La facciata della Chiesa di S. Teresa a Lecce: incompiuta ma di indescrivibile bellezza

La facciata della Chiesa di S. Teresa a Lecce: incompiuta ma di indescrivibile bellezza

Nel cuore del centro storico di Lecce, in Via Libertini, si innalza la Chiesa di Santa Teresa, una chiesa molto insolita poiché il suo prospetto si presenta incompiuto.

La chiesa fu iniziata da Cesare Penna intorno al 1620 e finita da Giuseppe Zimbalo nel 1630. Il prospetto, scandito in due ordini, si presenta incompiuto per le lotte che si scatenarono tra i diversi ordini locali religiosi, i Domenicani, gli Agostiniani e i Teresiani che, non consentirono il completamento della facciata.

Al centro della facciata si staglia il portale inquadrato da tre colonne corinzie per lato e due nicchie con le statue di S. Giovanni Evangelista e di S. Giovanni Battista. Il portale aggettante raccorda il primo ordine al secondo, alle cui estremità si possono notare rigogliosi trofei floreali.

L’interno, a croce latina e a navata unica, è ricoperto da un’alta volta carenata; presenta un breve transetto mentre le pareti laterali sono caratterizzate da due serie di tre profonde cappelle, sormontate da cupolette ovali e arricchite da eleganti altari. Sul lato sinistro della navata si susseguono gli altari dei Santi Medici, di Santa Venera e di Santa Teresa d’Avila.

Sulla parete destra sono addossati gli altari dell’Immacolata, della Dormitio e l’altare del Crocefisso con la raffigurazione dell’Incoronazione della Vergine. Dietro al moderno altare maggiore si può osservare il coro con varie tele tra cui l’Annunciazione della Vergine e il Riposo in Egitto.

Di notevole interesse sono anche alcune statue in cartapesta eseguite secondo una tecnica tipica degli artigiani leccesi e molto diffusa nell’800; in particolare si segnala la statua del Cristo morto attribuita allo scultore A. Maccagnani e realizzata con accenti di forte realismo.

Altre statue sono visibili nella sacrestia. Sono da segnalare anche il dipinto raffigurante San Giovanni Battista attribuito a Gianserio Strafella collocato nei locali della sagrestia e la statua di Sant’Oronzo realizzata in cartapesta dallo scultore salentino Achille de Lucrezi nel 1869, posta al di sopra della porta d’ingresso.

Questa incantevole chiesa è possibile ammirarla passeggiando da Porta Rudiae, uno dei tre ingressi nel centro di Lecce, passando poi da Piazza Duomo, sino ad arrivare in Piazza S. Oronzo. Le nostre proposte di soggiorno a Lecce.

Hai trovato utile questo articolo?

Altre proposte che potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *