La Riserva Naturale di Torre Guaceto: area terrestre e marina protetta dal WWF

La Riserva Naturale di Torre Guaceto: area terrestre e marina protetta dal WWF

La Riserva di Torre Guaceto, è una riserva naturale statale situata sulla costa adriatica dell’alto Salento, a circa 18 km a nord di Brindisi.

Essa e’ un’importante area di interesse naturalistico che si estende su circa 1.110 ettari e comprende un tratto di costa adriatica lungo 8,4 chilometri e una riserva marina. Rientrano nell’area anche le 5 isolette disposte parallelamente alla riva.

La riserva, unica nell’Italia continentale ad includere una parte terrestre e una marina, è stata istituita alla fine degli anni settanta quando fu dichiarata zona umida di interesse internazionale. Nel 1991 venne istituita la riserva marina protetta affidata alla Capitaneria di porto di Brindisi.

Negli anni successivi la riserva venne annoverata tra i siti di importanza comunitaria e tra le zone di protezione speciale. Nel 2000 finalmente il Ministero dell’Ambiente istituisce la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto gestita da un Consorzio tra l’amministrazione comunale di Brindisi, l’amministrazione comunale di Carovigno e il WWF Italia.

L’intera zona si compone di diversi ecosistemi compresi tra la Riserva Marina, e la Zona umida di importanza internazionale. L’oasi e’ dominata da una torre aragonese del XVI sec., costruita a difesa dalle incursioni dei pirati saraceni. Oggi è sede del Centro di Educazione Ambientale del WWF.

La Riserva naturale marina comprende 730 ettari di mare e cinque isolotti; essa è a sua volta suddivisa in tre zone con un diverso grado di tutela e protezione: la Zona A, a protezione integrale, la Zona B, di riserva generale orientata e a Zona C, di riserva parziale.

L’ambiente marino e’ estremamente ricco di specie animali e vegetali; nelle profondita’ del mare c’e’ la presenza di una biocenosi nota come precoralligeno pugliese che in alcuni tratti assume l’aspetto coralligeno vero e proprio. Il mare e’ frequentato dalle tartarughe “caretta caretta” e “liuto” e dai delfini.

La Zona umida e’ composta dalla macchia mediterranea, dall’ambiente palustre e dalle spiagge.

Nella macchia mediterranea vivono alcuni mammiferi quali il tasso, la donnola, la volpe e piccoli roditori; i rettili come i ramarri e specie endemiche di lucertole. La flora presente e’ formata da mirto, lentisco, acacia saligna, ginestre, lecci e piante secolari di ginepro, che costituiscono il tessuto della macchia bassa cespugliosa.

L’ambiente palustre e’ predominato da un’ampia fascia di canneto costituita da phragmitesa e da alcune piante di typha. La zona e’ meta di numerosi uccelli e residenza di molti anfibi e invertebrati vari. Qui nidificano alcune coppie di falco di palude; durante il passo migratorio si possono avvistare molti uccelli acquatici, tra i quali porciglioni, folaghe, germani reali, l’acquila anatraia, il cormorano e la spatola.

Sulle bellissime spiagge sabbiose, costeggiate da scogli su cui sono presenti numerosi conigli selvatici, si trovano il ravanello marittimo, il vilucchio marittimo, il narciso di mare, l’euforbia, il giglio marino, la silene colorata e il convolvolo lineatus che arricchiscono il paesaggio naturalistico di tutta la zona.

Qui sono anche presenti le dune sabbiose, che raggiungono un’altezza di 8-10 metri. I tratti sabbiosi del litorale si alternano a quelli rocciosi ricchi di organismi adattati a vivere nella zona di marea sommersa a intervalli regolari dall’acqua marina.

La Riserva di Torre Guaceto, con la sua varietà di paesaggi e ambienti naturalistici, offre diversi spunti di attività interessanti: il Ciclotrekking che consente di scoprire le diversità del parco percorrendo in bicicletta i sentieri della macchia e degli uliveti secolari; le escursioni lungo sentieri di media e bassa difficoltà e il Seawatching, riservato ai periodi estivi, che permette l’immersione nel blu del Mediterraneo per esplorare i meravigliosi fondali.

L’area protetta di Torre Guaceto rappresenta uno dei siti naturali più conosciuti e prestigiosi del Salento. Altre località naturali particolarmente interessanti sono Porto Cesareo, Porto Selvaggio, Castro e i Laghi Alimini di Otranto.

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