Le Torri di avvistamento sulla costa in prossimità di Porto Cesareo

Le Torri di avvistamento sulla costa in prossimità di Porto Cesareo

La costa salentina è caratterizzata da svariate torri d’avvistamento, alcune a forma circolare, altre a forma quadrangolare ed altre ancora a base tronco-piramidale, che sono sorte intorno al 1500 per difendere la costa dai continui attacchi dei Turci e dei Pirati.

Anche nella zona di Porto Cesareo si possono trovare tre delle tante bellissime torri: Torre Cesarea, Torre Lapillo e Torre Chianca.

Torre Cesarea, attualmente sede del Comando della Guardia di Finanza di Porto Cesareo, venne costruita a partire dal 1568 da Virgilio Pugliese, su indicazione dell’ingegnere Giovanni Tommaso Scala. Il Pugliese, infatti, vinse una gara d’appalto che si tenne nel Castello Aragonese di Taranto nel 1568 e condusse egregiamente i lavori, impegnandosi già da subito a consegnare l’opera entro sette mesi. In realtà la costruzione venne ultimata solo nel 1570 e, successivamente, la torre venne abbattuta e completamente ricostruita nel 1622. Essa ha una forma quadrangolare e si trova verso l’estremo sud dell’abitato di Porto Cesareo; è ben visibile dal largo da qualunque direzione. La torre, caratterizzata da spesse mura idonee a fungere da fortezza difensiva del Porto, è composta da due piani comunicanti tra loro grazie a delle scale.

Torre Lapillo, conosciuta anche con il nome di Torre di San Tommaso, è una delle più grandi del territorio. Anch’essa risale al 1568 ed è alta 17 metri. Presenta una struttura a base quadrata e si caratterizza per la presenza di un ingresso, una piazza, la canna fumaria, un pozzo e una scalinata di accesso con tre archi sottostanti che congiunge i vari piani. Recentemente la torre è stata ristrutturata e a partire dal 2000 è in concessione al Comune di Porto Cesareo che ha deciso di adibirla a centro visite turistico-ambientali, dove è possibile reperire materiale informativo sugli itinerari, le tradizioni e i principali siti architettonici e culturali del territorio.

Torre Chianca, anche conosciuta come Torre di Santo Stefano, sorge su una penisola tra Torre Lapillo e Torre Cesarea. La Torre, che raggiunge un’altezza di 18 metri, è costruita su base quadrata, con lati di circa 16 metri. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu dimora di soldati dell’esercito italiano che avevano installato una posizione di artiglieria efficiente sino all’8 Dicembre 1943; dopo fu abbandonata. Durante lo stesso periodo la torre venne visibilmente lesionata a causa delle esercitazioni dei soldati tedeschi che, rifugiatisi nei campi di Leverano e San Pancrazio, erano soliti compiere esercitazioni belliche addestrandosi al tiro al bersaglio con bombe di cemento arrecando lesioni e ammaccature anche alla torre, tutt’ora evidenti. Attualmente Torre Chianca è utilizzata dall’ufficio locale marittimo ma, il Comune di Porto Cesareo ne ha chiesto la consegna per renderla fruibile al pubblico.

 E’ risaputo che le antiche torri costiere d’avvistamento vennero costruite con l’intento di proteggere il Salento dalle continue incursioni e attacchi provenienti dal mare.

Di notevole interesse sono i Castelli fortificati sulla costa, tra cui il Castello di Castro, il Castello Aragonese di Otranto, il Castello Angioino di Gallipoli e il Castello di Corigliano d’Otranto.

Per la tua vacanza nel Salento, alcuni consigli di alloggi a Porto Cesareo.

Hai trovato utile questo articolo?

Altre proposte che potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *