La costa Adriatica e le sue innumerevoli Torri di avvistamento

La costa Adriatica e le sue innumerevoli Torri di avvistamento

Percorrendo la costa adriatica del Salento è facile incontrare torri costiere, caratteristiche della zona. La maggior parte di loro risalgono alla seconda metà del XVI secolo, e si ergono principalmente sul mare. La loro funzione primaria era quella di difendere la popolazione dalle incursioni dei pirati proveniente dall’Albania, dalla Dalmazia e dalla Grecia.

Oggi sono diventate un simbolo della città a cui appartengono, una sorta di “reliquia” da tutelare e ammirare.

La prima marina che si incontra sul litorale adriatico, partendo da Lecce, è Casalabate. E’ un piccolo borgo di pescatori e di stabilimenti balneari.

Torre Specchiolla si trova propria in questa piccola località balneare. Viene oggi perfettamente conservata grazie alle opere di risanamento della struttura a carico di privati. La torre presenta una struttura troncopiramidale a base quadrata con una leggera scarpatura. E’ a due piani, divisi da un marcapiano, e presenta dodici caditoie “a filo di scarpa”.

Torre San Foca, invece, è una torre di guardia, conosciuta come Torre di San Fucà o di Capo di Sapone costruita nel 1568 contro le invasioni turche.

Essa ha una base quadrata e un corpo troncopiramidale, con due vani sovrapposti non divisi da un toro marcapiano. La muratura esterna è del cosiddetto tipo “a scarpa”, ovvero con muro inclinato posto alla base della fortificazione con funzione di rinforzo.

La torre è stata restaurata ed ospita gli uffici della Capitaneria di porto.

Torre dell’Orso è la torre di avvistamento che da il nome alla famosa località turistica, marina di Melendugno.

Sul nome ci sono diverse ipotesi e leggende: per molti, orso farebbe riferimento alla foca monaca, per altri il nome è riconducibile a Urso, il proprietario del terreno dove sorge la torre; per altri ancora, è l’abbreviazione di San’Orsola (avendo le torri costiere nomi di santi) e quindi, Torre dell’Orso.

Ha una forma quadrangolare e domina l’insenatura del lato nord.

Partendo invece da Santa Maria di Leuca in direzione Otranto si incontra una costa caratteristica con rocce che cadono a picco sul mare. Tantissime torri di avvistamento anche qui.

Torre Fiumicelli è una torre costiera situata nei pressi delle spiagge dei Laghi Alimini.

E’ stata costruita  su una duna alta 5 metri, ma ormai per effetto dell’innalzamento delle acque è situata a livello del mare. Fu costruita nel 1582 per volere dell’allora governatore della Terra d’Otranto, Ferdinando Caracciolo per far fronte ai saccheggi dei Turchi che avevano distrutto la città nel 1480.

La Torre del Serpe, secondo varie testimonianze, risale al periodo romano e aveva la funzione di faro. Fu poi  restaurata in età di Federico II.  Il nome è legato ad un’antica leggenda che racconta di un serpente che ogni notte saliva dalla scogliera per bere l’olio che teneva accesa la lanterna del faro.

Torri costiere sulla costa adriatica

Torre del Serpe

E’ a base circolare ma oggi si presenta parzialmente diroccata, è visibile, infatti una sola parete e la scarpa, ovvero l’ampliamento del basamento.

Questa torre è diventata simbolo ufficiale dello stemma della città di Otranto dove è rappresentata con un serpente nero che l’avvolge.

Torre Sant’Emiliano è situata a metà strada fra Punta Palascia e Porto Badisco. Costruita nel XVI secolo durante il regno di CarloV.

Queste sono solo alcune delle torri di avvistamento che contraddistinguono la penisola salentina. Passeggiando sul litorale, sia Ionico o Adriatico è impossibile non notare queste imponenti strutture che richiamano alla mente tratti importanti della storia di questa terra.

Alcune proposte di soggiorno nelle località sulla costa adriatica più conosciute e frequentate: Torre Dell’Orso e Otranto.

 

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