Il Seno del Canneto, uno degli angoli più suggestivi di Gallipoli

Il Seno del Canneto, uno degli angoli più suggestivi di Gallipoli

Un angolo molto suggestivo di Gallipoli e del Salento, a cavallo tra la città vecchia e quella nuova, è il “Seno del Canneto”, una piazza sulla quale è possibile ammirare la piccola chiesa di “Santa Maria del Canneto” ed altri gioielli d’arte e tradizione.

Questo edificio fu edificato nel 1696 sullo stesso luogo dove anticamente sorgeva un’altra chiesa che nel 1500 era amministrata dai Cavalieri Teutonici di San Giovanni. Gioiello dell’architettura barocca, al suo interno imita la cattedrale di Sant’Agata. Nel 1915 fu eretta a parrocchia ed è stata sede di una confraternita laicale.

Nella piccola chiesa è possibile ammirare pregevoli dipinti del XVII e del XVIII secolo, tra cui una “Santa Lucia” del pittore locale Giovan Domenico Catalano e un “Martirio di Santa Cristina” di Luca Giordano. Vicino al presbiterio è conservata la statua lapiedea di san Nicola, proveniente dalla vecchia chiesa dedicata al santo. Bello il controsoffitto, risalente ai primi anni del Settecento, su cui è dipinta l’immagine della Madonna del Canneto, simile a quella dipinta su una tela vicina all’abside.

La chiesetta, come dicevamo, si trova sullo sfondo del “Seno del Canneto”, un posto molto caro ai cittadini del luogo. Qui, negli anni passati, alla fine di luglio si usava organizzare una delle fiere più belle del Salento, durante i festeggiamenti per la Vergine. Il piazzale si chiama così perché in passato il mare che lo bagna era paludoso e al suo interno crescevano canne e giunchi. Qui i pescatori gallipolini usavano riporre le reti dopo la pesca.

Sul “Seno del Canneto” sorge anche la piccola e caratteristica chiesa di Santa Cristina. Fino al 1607 questo antico edificio affiancava i plinti del ponte levatoio che collegava il territorio alla città vecchia. I gallipolini sono convinti che Santa Cristina abbia accordato particolare protezione a questo edificio, poiché la chiesetta è sempre rimasta in piedi nonostante l’esposizione alla forza del mare, specie quando non esisteva l’attuale molo.

Vicino al “Seno del Canneto” c’è anche la Fontana Greca, una delle più antiche d’Italia, il Castello angioino, il Ponte seicentesco e il Piccolo porto dove ancora oggi è possibile assistere alla raccolta delle reti da parte dei pescatori del posto.

Tra un bagno e l’altro durante la vostra vacanza al mare, non perdete queste meraviglie cariche di storia e tradizione. Vi suggeriamo alcune strutture dove poter soggiornare per poter visitare al meglio questo lembo di terra.

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