Tricase e il suo centro storico

Tricase e il suo centro storico

Tricase è il centro più grande del Capo di Leuca e uno dei più popolosi del Salento, con i suoi oltre 17mila abitanti e il suo grande territorio, che comprende, oltre al centro cittadino, i quartieri di Tutino, Sant’Eufemia e Caprarica, le frazioni di Depressa e Lucugnano e la marina di Tricase Porto (nelle cui vicinanze si trova la grande Quercia secolare Vallonea, l’albero più antico del Salento).

Storia

Il suo nome, secondo gli studiosi, è legato al fatto che tre casali, tra il X e l’XI secolo, si unirono per formare il primo nucleo abitativo dell’attuale città. Le prime informazioni documentate sul paese si hanno a partire dalla fine del XII secolo, tempo in cui era feudatario Demetrio Micetti, i cui successori furono spodestati da Carlo I d’Angiò per essere sospettati di aver appoggiato gli Svevi. Nel 1270 il feudo venne ceduto a Nasone di Galerato, per poi passare ad Angelo de Cafalia e a Goffredo de Lavena.

Dopo la sua inclusione nel principato di Taranto, nel 1401 fu concesso in feudo a Raimondello Orsini del Balzo da parte del re di Napoli Ladislao di Durazzo. Il figlio di Raimondello, Giovanni Antonio, governò Tricase fino al 1419, anno in cui il feudo fu acquistato da Baldassarre e Antonello Della Ratta.

Nel 1480 la città subì, come tutto il Salento, i saccheggi dei turchi che assalirono Otranto.  Negli anni successivi il feudo passò di mano in mano fino ad arrivare ad Alessandro Gallone. La famiglia di quest’ultimo possedette la città fino al 1806. L’ultima discendente di questa importante casata è stata Maria Bianca Gallone, principessa di Tricase, deceduta nel 1982.

Cosa vedere a Tricase nel Capo di Leuca

La chiesa Madre di Tricase

Il centro storico e i monumenti

Il centro storico di questa attiva e fiorente cittadina è molto bello e racchiude al suo interno importanti testimonianze.

L’imponente chiesa Madre, dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, fu edificata sui resti di altre chiese a partire dal 1736. Poco lontano, nella suggestiva piazza Pisanelli, c’è la chiesa di San Domenico, annessa la convento dei Domenicani fondato nel XV secolo. L’edificio religioso fu costruito a cavallo tra il 1600 e il 1700 su un precedente edificio devastato dalle incursioni turche. L’interno è ad un’unica navata e conserva otto cappelle con statue di santi domenicani e un pregiato coro ligneo.

Belle anche la chiesa di San Michele, risalente al 1624 e fatta costruire da Cesare Gallone; la chiesa sconsacrata di Santa Maria di Costantinopoli, edificata nel 1685 da Francesco Arborio Gattinara, conosciuta anche come “chiesa dei diavoli”, a causa di una leggenda che vuole la sua costruzione ad opera del diavolo in seguito ad una scommessa.

Sulla grande piazza Cappuccini, recentemente ristrutturata, si affacciano il convento e la chiesa dei Cappuccini, risalenti al 1578.

Nella campagna alla periferia del paese si trova l’Abbazia di Santa Maria del Mito, fondata dai monaci italo-greci tra il 1700 e il 1800 e della quale, purtroppo, oggi resta ben poco.

Degne di nota anche la cappella della Madonna di Loreto, la chiesa di Santa Lucia, il Santuario della Madonna dell’Assunta e la Cripta ipogea della Madonna del Gonfalone, scavata dai monaci italo-greci tra il IX e l’XI secolo e situata nel rione di Sant’Eufemia, sulla strada che conduce ad Alessano.

Centro storico di Tricase

Palazzo Gallone

Su piazza Pisanelli si affaccia Palazzo Gallone, oggi sede del Comune e in passato dimora della storica famiglia dei Gallone. Edificato nel XV secolo, su tre piani, era dotato di un ponte levatoio e di un recinto fortificato. A difesa del maniero c’era anche una cinta muraria con un fossato lungo 400 metri. All’interno vi erano anche alcune prigioni, dove ancora oggi è possibile ammirare i graffiti che i prigionieri hanno realizzato sui muri.

Nelle due frazioni di Tutino e Caprarica del Capo si possono ammirare altrettanti castelli, ancora ben conservati. Il primo, edificato nel XV secolo, conserva ancora parte del fossato originario, mentre il secondo fu costruito con ogni probabilità in seguito agli attacchi dei turchi del 1480.

Come arrivare e dove alloggiare

Tricase è facilmente raggiungibile da ogni punto del Salento, grazie alla superstrada 275 Maglie – Leuca, che passa dalla vicina frazione di Lucugnano. Vi suggeriamo alcune strutture ricettive nella vicina Santa Maria di Leuca e a Gagliano del Capo.

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