I castelli del Capo di Leuca, tra i più belli del Sud Salento

I castelli del Capo di Leuca, tra i più belli del Sud Salento

La città di Tricase, centro più importante del Capo di Leuca, nel sud del Salento, offre ai suoi visitatori un interessante centro storico. Anche i suoi rioni, un tempo frazioni della città, racchiudono importanti testimonianze del passato. In quest’articolo vi parliamo dei castelli di Tutino e Caprarica del Capo.

Cosa vedere a Tricase

Il castello di Tutino di Tricase

Il primo fu costruito verso la fine del 1500 e, all’origine, un grande fossato circondava il nucleo centrale del maniero. La cinta muraria è alta dai 6 ai 7 metri ed è spessa circa un metro e mezzo. Era rafforzata da ben nove torri, delle quali, però, oggi ne rimangono solo cinque. Il castello venne edificato da don Luigi Trane, come recita l’epigrafe posta sulla facciata e come si può intuire dallo stemma della famiglia Trane posta sul portone di ingresso. Il materiale utilizzato per edificare il castello è il carparo, mentre le finestre in pietra leccese.

Nel 1480 Tutino era compreso nella Contea di Alessano e, solo nel 1573, giunse nelle mani dei Trane, che costruirono e ampliarono il castello. Nel 1653, poi, Luigi Trane vendette il feudo a Stefano Gallone, principe di Tricase, che conservarono il titolo di baroni di Tutino fino all’abolizione della feudalità, nel 1806.

Cosa vedere a Tricase

Il castello di Caprarica del Capo

Il castello di Caprarica, invece, fu edificato nel 1524 dall’architetto di Tricase Antonio Renna. Con forma rettangolare e quattro torri cilindriche agli angoli, il maniero presenta anche un piombatoio sulla poeta di ingresso. Anticamente era circondato da un fossato sormontato da un ponte levatoio, e al suo interno c’erano stanze, granai, botole per i prigionieri e anche una prigione. È andata distrutta nel corso degli anni l’antica chiesetta di San Cristoforo.

Il borgo di Caprarica del Capo sorse intorno al XII secolo e faceva parte della Contea di Alessano, dove erano feudatari i Della Ratta. Successivamente la città di Alessano con tutti i suoi casali passò ai Del Balzo, poi a Ferrante di Capua e a Ferrante di Gonzaga. Dopo altri passaggi, infine, arrivò al feudatario di Tricase Stefano Gallone, che lo comprò nel 1736. A Caprarica è presente anche una bella chiesa Madre e, al centro della piazza, la colonna dedicata a Sant’Andrea Apostolo.

Vi suggeriamo alcune strutture ricettive nelle vicinanze e, in particolare, a Gagliano e a Santa Maria di Leuca. Durante la vostra visita a Tricase non dimenticate di visitare la maestosa quercia vallonea, l’albero più antico del Salento, e le marine di Tricase Porto e Marina Serra.

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