L’artista Vincent Brunetti e il suo eremo “Vincent City”, nelle campagne di Guagnano

L’artista Vincent Brunetti e il suo eremo “Vincent City”, nelle campagne di Guagnano

Se siete appassionati d’arte e avete scelto il Salento come meta per le vostre vacanze al mare, dovete assolutamente trovare il tempo di visitare la “Vincent City”, il “santuario dell’arte” di Vincent Brunetti. Lontano dai rumori e dai frastuoni del mondo, la casa museo dell’eclettico artista si trova nascosta tra i vigneti nella campagna di Guagnano, paesino a nord di Lecce. Qui Vincent trova ispirazione per i suoi dipinti, tra il canto degli uccelli e il fruscio del vento del Salento.

L’eremo di Vincent è un punto di riferimento per coloro che amano l’arte che, limpida e pulita, esce dalle mani dell’uomo. Nelle sale centrali ci sono le opere più care all’artista, nate negli anni in cui l’artista ha vissuto a Milano. È stata proprio la lontananza dalla terra natale che ha incentivato Vincent Brunetti ad “infiammare” la sua tavolozza carica dei colori della sua terra.

Nella sua casa-museo si trovano opere a soggetto religioso accostate a statue pagane, che testimoniano la grande fede dell’artista che, però, si accosta alla sua forte propensione alla libertà e all’indipendenza. Ma ci sono ancora tante cose da vedere: per esempio, i peluches collocati accanto ai busti dei grandi della storia e della civiltà, o la varietà di piastrelle utilizzate per la pavimentazione o per i mosaici.

Vincent City

L'artista Vincent Brunetti

Vincent Brunetti, soprannominato “La Libellula del Sud”, è considerato uno dei personaggi più importanti della vita artistica meridionale. Nato nel 1950 a Guagnano, nel 1970 a Milano ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro per i suoi meriti artistici di pittore e scultore. Giunto nella città lombarda a soli 25 anni, dopo aver passato un periodo a Torino, è entrato in contatto con numerosi esponenti di spicco della vita artistica milanese.

Colpito in tenera età dalla poliomielite, riesce a recuperare le forze tramite la cura di Mariano Orrico, ideatore di “Lamina Bior”, secondo il quale ogni genere di malattia può essere sconfitta con il principio dell’elettricità statica. Proprio grazie a questo metodo Brunetti ha potuto recuperare la sua gioia di vivere, che oggi riesce ad esprimere tramite la sua danza propiziatoria.

Vincent Brunetti è tornato nel Salento dopo aver vissuto per un anno e mezzo in un trullo a Noci, e oggi accoglie quanti hanno voglia di conoscere lui e la sua arte nella “Vincent City”.

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