Ugento tra mare e cultura: un centro storico tutto da ammirare

Ugento tra mare e cultura: un centro storico tutto da ammirare

Di solito quando si pensa ad Ugento si pensa subito alle sue marine, alle spiagge, all’incantevole mare, alla movida estiva. Ma Ugento non è solo questo, anzi… è uno dei paesi del Salento con un patrimonio storico e artistico da lasciare senza fiato. L’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia non solo ha disposto l’iscrizione di Ugento nel Registro Regionale delle Località ad economia turistica ma è stata anche riconosciuta come Città d’Arte. Costruita sull’area dell’antica città messapica chiamata Ozan, oggi è uno dei centri culturali più brillanti della provincia di Lecce.

Se intendete fare una bella passeggiata nel centro storico, vi diamo qualche suggerimento su quello che potreste visitare.

Vista notturna cattedrale

Cattedrale di Ugento

La cattedrale di Santa Maria Assunta

Fu realizzata agli inizi del XVIII secolo e distrutta dall’incursione saracena del 1537. La facciata, in stile neoclassico, fu edificata nel 1855. L’interno, a navata unica con pianta a croce latina, accoglie numerosi altari con tele di epoche diverse, alcune delle quali provenienti dalla precedente costruzione. Il presbiterio è adorno di un coro in legno d’ulivo, mentre l’altare maggiore e la balaustra, risalenti al 1740, sono in marmo policromo.

Sull’abside è collocato un grande quadro del 1944 dedicato alla Vergine Assunta. Sul lato sinistro sorgono cinque altari, il primo dedicato a San Vincenzo, patrono di Ugento e della Diocesi.

Nella Piazza San Vincenzo, ristrutturata da poco e sede della Cattedrale, erge un’imponente Torre dell’orologio, eretta nel 1912, con gli uffici della Pro Loco e della Protezione Civile.

La Cattedrale è la più grande delle chiese di Ugento ma le più piccole sono altrettanto affascinanti e suggestive.

La Chiesa di Sant’Antonio, per esempio, merita particolare attenzione. Una volta era annessa al convento dei Frati Minori Osservanti, ora Museo Comunale. Gli altari che ornano la chiesa sono 9 e dedicati alla Vergine Immacolata, San Giuseppe, Sant’Antonio, Crocefisso, Madonna di Costantinopoli, Vergine Addolorata, San Francesco d’Assisi, San Domenico. Originale è l’organo risalente al 600.

La Chiesa dedicata a Santa Lucia ha un caratteristico tetto di tegole ed è di epoca bizantina. Conserva l’antico culto a Santa Lucia e quello per i Santi Medici.

Imperdibile la visita al Santuario della Madonna della Luce, risalente al 1576 e sorge nel luogo dove anticamente sorgeva un’altra cappella più piccola, anch’essa dedicata alla Vergine e andata distrutta durante le invasioni saracene. Fu chiamata così per via della guarigione apportata ad un prete che aveva perso la vista, varie leggende lo testimoniano.

Chiesa dei Santi Medici

Molto affascinante la Chiesa dedicata a SS. Cosma e Damiano, noti anche come Santi Medici ritenuti dalla tradizione due gemelli di origine araba, medici in Siria. La devozione del popolo ugentino verso questi due santi è molto alta. Nel mese di settembre si svolge, oltre alla processione religiosa, una maestosa fiera visitata da milioni di persone e una festa che dura ben 4 giorni.

Le Chiese belle da visitare sono veramente tante, la Cripta del Crocefisso, la Chiesa di San Biagio, la Chiesa di San Lorenzo ecc.

Ma a Ugento c’è anche altro: a partire dall’imponente Castello e il Palazzo Colosso. Il Castello, ha un nucleo originario, databile al XIII secolo, presenta una pianta trapezoidale irregolare con torrioni angolari. Alcuni storici ne fanno risalire l’origine, per la rozzezza delle sue linee e la robustezza delle sue mura, addirittura al periodo romano, mentre il piano superiore al periodo normanno. L’amministrazione comunale di Ugento ha attivato, in collaborazione con i proprietari del maniero, una procedura per la richiesta di finanziamenti rivolti al restauro e alla fruibilità del bene. Infatti da luglio del 2005 ha aperto le sue porte ai cittadini e ai tantissimi turisti che desiderano ammirare le sue splendide sale.

Il Palazzo Colosso, invece, è famosissimo per la collezione conservata all’interno, una delle poche collezioni storiche della Regione Puglia, formatasi con materiale ritrovato a Ugento e nel suo territorio. Si tratta di 794 reperti che si inquadrano, complessivamente, tra il VI secolo a.C. e l’età alto-medievale. Ad essi si aggiungono esemplari di età moderna quali armature ed armi. Nella collezione sono presenti anche reperti scultorei che confermano l’inserimento di Ugento tra le località messapiche. Si segnala anche la presenza di numerosi epigrafi, sia in lingua messapica che latina.

Vista della statua di zeus

Statua in bronzo - Zeus

Anche il Museo di archeologia o il Museo diocesano hanno un’importanza stimabile. Il Museo Civico di Archeologia e Paleontologia ha la sua sede nel Convento dei Francescani, nel centro storico del paese. Il Museo si sviluppa due piani e fra i più famosi reperti è possibile ammirare la copia della celebre statua bronzea di Zeus rinvenuta a Ugento nel 1961; l’originale è conservato nel Museo Archeologico di Taranto. Lo Zeus è uno dei principali capolavori artistici dell’arte magno – greca, una delle pochissime statuta in bronzo giunte fino a noi.  Nei suoi 74 centimetri di altezza raccoglie l’atteggiamento fiero e sereno del dio che, stringendo il fulmine nella mano destra l’aquila nella sinistra, si presenta dall’alto della colonna ai suoi fedeli.

Ogni anno si svolge il Premio Zeus – Città di Ugento, una manifestazione di richiamo internazionale organizzata in collaborazione con l’associazione Terremerse – Culture del Mediterraneo. Ha lo scopo di offrire un pubblico riconoscimento a chi si è distinto nel campo della conservazione e della valorizzazione dei beni archeologici.

Ugento è anche sede di diocesi e lo dimostra la presenza del Museo diocesano, del Palazzo Vescovile e del Seminario.  E’ una delle diocesi più antiche dell’Italia Meridionale.

Vista dei bacini a ugento

Area Naturale e protetta

Oltre alla grande  importanza storica che riveste, questa splendida città è conosciuta anche per la presenza dei bacini di bonifica. La zona, infatti, in prossimità della costa, è sempre stata caratterizzata dalla presenza di vaste aree paludose e malsane. Il sistema dei bacini venne classificato come Sito di Importanza Comunitaria nei primi anni del 2000.

Tutela maggiore va al  Parco Naturale  Regionale ( Litorale di Ugento) che rappresenta una delle zone più interessanti e preziose della Penisola Salentina, per valore naturalistico, storico e paesaggistico.  Si estende per circa 1600 ettari ed è caratterizzato da un’elevata varietà di ambienti naturali. Si riconoscono, procedendo dal mare verso l’interno, la fascia dei litorali sabbiosi e rocciosi, gli ambienti umidi, quelli palustri e le zone boscate, la macchia mediterranea e gli uliveti secolari.

Insomma, Ugento può diventare la meta ideale per la vostra vacanza nel Salento, da ogni punto di vista. Una vacanza fatta non solo di mare e movida ma di cultura, arte e storia. Una storia tutta da conoscere e contemplare.

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