Le antiche radici della cultura salentina, conosci i caseddhi

Le antiche radici della cultura salentina, conosci i caseddhi

Li possiamo vedere passeggiando lungo angusti viottoli di campagna oppure dalle strade principali che costeggiano gli uliveti. Hanno una struttura circolare o quadrata e sono formati da pietre. Avete capito di cosa stiamo parlando? Vengono chiamati “caseddhi” oppure “pajare”, costruzioni legate alla civiltà rurale salentina usate per ripararsi dal caldo o dal cattivo tempo. A un primo sguardo possono apparire molto simili ai trulli che troviamo nel barese, nell’area di Alberobello.

Contraddistinti da una forma tronco-piramidale o troncoconica, i “caseddhi” si basano sulla sovrapposizione di pietre tra loro incastrate. Al crescere in altezza della struttura coincide una restrizione dell’ampiezza culminando con il masso più grande, una sorta di chiave di volta su cui, in molti casi, è inciso l’anno di costruzione.

Il periodo di edificazione può variare ma vi sono alcuni “caseddhi” risalenti addirittura all’anno 1000. Monumenti delle antiche radici in cui affonda la tradizione contadina salentina in perpetua tensione tra natura e cultura. Queste costruzioni, infatti, erano usate da chi lavorava la terra durante attività lunghe e particolari, come, ad esempio, nella raccolta delle olive. Insieme agli attrezzi da lavoro, all’interno dei “caseddhi” venivano improvvisati anche dei giacigli momentanei.

Malgrado una apparente estrema semplicità, in numerosi “caseddhi” venivano ricavate delle piccole nicchie. La loro funzione era quella di accendere il fuoco. Mentre sulle pareti esterne troviamo una scala da cui raggiungere la sommità della costruzione. Sui gradini poi erano fatti essiccare al sole fichi, pomodori ed altri prodotti della terra. Magnifica dimostrazione di come l’uomo possa integrarsi in perfetta armonia con l’ambiente.

Viaggiando nel Salento o pianificando le prossime vacanze, potrai scoprire che in alcuni casi, ovvero quando si sono conservati in buone condizioni, i “caseddhi” sono divenuti parte integrante di strutture recettive. Se sei alla scoperta della cultura salentina, visita i “caseddhi” più vicini alla tua località, ve ne sono tanti: come il Villaggio di pietra di Morige, altri sulla costa tra Leuca e il Ciolo, a Patù, nelle campagne di Taurisano, nei pressi di Fani, a Ugento, nel comune di Melissano e in tante altre località del Salento. Un’espressione dell’antica storia della cultura salentina. Una tappa da non perdere!

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