Le grotte di Ponente di Leuca: meraviglia sul mar Ionio

Le grotte di Ponente di Leuca: meraviglia sul mar Ionio

Lo splendido litorale di Santa Maria di Leuca è caratterizzato dalla presenza di molte grotte carsiche, circa una trentina, scavate dalla furia del mare.

E’ stata, infatti, l’azione corrosiva del mare su queste rocce carsiche a formare, nel corso dei secoli, innumerevoli grotte che rendono questo tratto di costa particolarmente suggestivo.

Alcune di queste grotte hanno dimensioni notevoli, in ampiezza e lunghezza, e regalano ai visitatori splendidi scenari di acque verdi, in cui si rifrange la luce del sole che penetra dalle aperture scavate dalle mareggiate, creando suggestioni uniche. Queste grotte hanno diverse caratteristiche e perciò attrattive differenti. Sono una destinazione obbligatoria del turista, che può scegliere di visitarle con la barca o semplicemente nuotando sulla superficie dell’acqua.

Queste grotte si dividono in grotte di levante e grotte di ponente. Oggi parleremo dello splendido itinerario che si può fare in barca, uscendo dal porto di Leuca, e volgendo la prua verso ponente nel mar Ionio.

Le grotte che si incontrano sono le seguenti:

  • Grotta di Mesciu Gianni: le viene attribuito questo nome perché si dice che un tal “Mesciu Gianni”, maestro Giovanni, vi si recasse a raccogliere sassi di vario colore, per realizzare mosaici policromi. Le varie colorazioni della roccia all’ingresso della grotta, conferiscono all’acqua dei riflessi straordinari.
  • Grotta del Fiume: tale nome deriva dalla presenza di sorgenti di acqua dolce. Larga una ventina di metri e profonda trenta, vi si entra in barca solo quando il mare è calmo, altrimenti è visitabile nuotando qualche metro.
  • Grotta delle Tre Porte: è costituita da tre grandi aperture che lasciano intravedere un’immensa cavità, completamente visitabile sia in barca sia a nuoto. Sulla parete nord del vano interno alla grotta, c’è un cunicolo che termina dopo circa trenta metri, in un’ampia camera con stalattiti e stalagmiti. Al suo interno, nella Grotta del Bambino, fu ritrovato un molare superiore sinistro di un bambino di circa 10 anni risalente all’età neandertaliana. Nel cunicolo invece, sono stati ritrovati i resti di ossa di rinoceronte, elefante antico e cervo.
  • Grotta del Presepe: questa grotta deve il suo nome ad una serie di piccole grotte adiacenti. Possono essere visitate a nuoto con poche bracciate solo se il mare è calmo. Una volta dentro la visione d’insieme dà proprio l’idea di un presepe.
  • Grotta del Drago: guardando in alto a sinistra si nota subito uno scoglio la cui forma ricorda la testa di un drago. Al centro della cavità c’è un grande scoglio sormontato da una stalagmite denominata dente del drago. Completamente visitabile sia in barca sia a nuoto, si può approdare in diversi punti ed ammirare i colori delle rocce e dei sassi del fondale marino.

Santa Maria di Leuca è uno dei luoghi più belli e carichi di fascino di tutto il Salento e, con le sue singolari grotte, diventa una meta assolutamente da non perdere durante la vostra vacanza nel Salento. Prenotando il vostro soggiorno scegliendo tra le proposte di hotel, villaggi e B&B della zona, vi consigliamo di noleggiare una barca o se preferite partecipate alle escursioni in barca organizzate dalle agenzie della zona.

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