Piazza Duomo a Lecce: inaspettato scenario nel centro storico

Piazza Duomo a Lecce: inaspettato scenario nel centro storico

Passeggiando per le stradine del centro storico di Lecce, insieme alle tre antiche porte d’accesso della città come, Porta Rudiae, Porta Napoli e Porta San Biagio, e la suggestiva Piazza Sant’Oronzo, notevole interesse desta Piazza Duomo. 

Piazza Duomo è un insieme scenografico che si apre inaspettato a chi passeggia nel centro storico di Lecce. L’accesso è segnato da un passaggio angusto: per chi si affaccia la prima volta, lo scenario ampio, signorile ed elegante lascia senza fiato. Custodita da due propilei che le fanno da cornice, questa piazza è tra le principali attrazioni turistiche della città di Lecce. Essa è interamente dominata dal barocco ed è uno dei rari esempi di piazza chiusa visto che ha un’unica entrata. La sua forma attuale risale al 1761, quando vennero eliminate la porta d’accesso, di cui sono ancora visibili i mozzi,  per costruire i monumentali propilei sovrastati da statue di santi e padri della chiesa. Un tempo le porte poste all’ingresso venivano chiuse durante la notte.

La scena della piazza è dominata dal Duomo, dal campanile, dal palazzo vescovile e dal palazzo del seminario.

Il Duomo

Ed è proprio il Duomo a creare un effetto scenografico sorprendente poiché presenta una facciata principale molto sobria, posta a sinistra, ed una finta facciata in stile barocco collocata frontalmente alla Piazza. Il visitatore che entra in Piazza Duomo si trova di fronte una facciata della chiesa, che solo ad una attenta visione si rileva “fittizia”.

Infatti, varcando la soglia del portale, ci si ritrova nella navata laterale della Chiesa. La cattedrale si trova quindi collocata, rispetto all’ingresso della Piazza, in modo parallelo. La soluzione scenografica venne adottata per evitare che il visitatore si trovasse di fronte ad un muro piatto e senza decori. Il Duomo, dedicato all’Assunta, fu costruito una prima volta nel 1144, poi nel 1230. Fu completamente ristrutturato negli anni tra il 1659-70 dallo Zimbalo. La facciata principale, piuttosto semplice sotto il profilo decorativo, si sviluppa in due ordini arricchiti dalle statue di S. Gennaro, di S. Ludovico e dei SS Pietro e Paolo. Il prospetto secondario, che si affaccia verso la piazza, si presenta in perfetto stile barocco. Lo sfarzoso portale, presenta ai lati due nicchie con le statue di S. Giusto e Fortunato, ed è sovrastato da una balaustra con al centro la maestosa statua di S. Oronzo.

Il Campanile
Il campanile di lecce

Campanile di Piazza Duomo

A sinistra della piazza si erge il Campanile, alto più di settanta metri, che si staglia leggero nel cielo di Lecce, dominando  l’intero centro storico. Il campanile ha una planimetria a base quadrata che si eleva per un totale di cinque piani decrescenti verso l’alto, ognuno dei quali sottolineato da una ricca balaustra. L’ultimo piano culmina con una cupola ottagonale con quattro pinnacoli a forma di vasi con fiori.

Il Palazzo Vescovile

Accanto alla Cattedrale si trova il Palazzo Vescovile. Di aspetto barocco, ha in realtà un’origine più antica poiché risale alla prima metà del Quattrocento. Fu poi rimaneggiato nel Settecento quando vennero aggiunte le colonne rococò alla facciata. Esso si articola su tre livelli: l’alto basamento ha un rivestimento in bugnato liscio, al centro è un loggiato ad archi inquadrati da semicolonne tuscaniche, mentre la parte superiore è delimitata da una balaustra in pietra su cui poggiano busti di personaggi illustri. Il corpo centrale, in alto, contiene uno dei primi orologi pubblici della città.

Il Seminario

Annesso al palazzo vescovile si trova il Palazzo del Seminario settecentesco, realizzato da Giuseppe Cino. L’edificio fu edificato per volere del vescovo Michele Pignatelli il cui stemma di famiglia è collocato sul portale d’ingresso; il prospetto è a bugnato liscio e presenta due ordini di finestre finemente ornate. Nell’atrio si trova il celebre pozzo sovraccarico di decori barocchi.

Piazza Duomo, con tutti i suoi magnifici edifici, soddisferà anche i visitatori più esigenti. La straordinaria illuminazione allestita negli ultimi anni, offre di sera uno scenario davvero unico. La piazza, essendo al di fuori della frenesia e della rumorosità moderna, è una piccola oasi di pace dove poter stare, se lo si vuole, un po’ soli con se stessi.

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