La leggenda de “Le due sorelle”: i faraglioni di Torre dell’Orso

La leggenda de “Le due sorelle”: i faraglioni di Torre dell’Orso

Nella splendida insenatura di Torre dell’Orso, nel mare cristallino che si confonde con l’orizzonte, sorgono due faraglioni. Sono due scogli molto simili tanto che la gente del posto li chiama le due sorelle. Sulla loro origine, campeggia una leggenda secondo la quale siano nate proprio da due esseri umani.

Questa leggenda è sicuramente una delle più belle e tristi che il Salento ha da raccontare. Essa narra di due splendide fanciulle che, per sfuggire alla calura del giorno, si recarono sulla scogliera di Torre dell’Orso per potersi rigenerare con la fresca brezza. Una delle due sorelle, quasi ammaliata dall’odore di salsedine, si lanciò nel vuoto, come in un atto di disperato amore. Una volta in acqua, invocò l’aiuto dell’altra sorella che era rimasta sulla scogliera. Anche lei e a sua volta si gettò in mare nel tentativo di strappare dalle onde la sorella ma, il loro destino era ormai segnato e pochi istanti bastarono perché il mare avesse in grembo due corpi senza vita. Le grida disperate delle ragazze vennero udite da un pescatore che, giunto sul luogo, non trovò altro che due enormi scogli che si ergevano dal mare verso il cielo, nel pallido tentativo di un abbraccio. Battezzò così le due strutture rocciose con il nome di Le due sorelle, che continuano quindi a vivere nella leggenda di quei due scogli.

Un’altra leggenda riguarda proprio l’origine del nome di Torre dell’Orso. Essa, infatti, vuole il nome legato alla presenza di una roccia che è ancora possibile scorgere guardando la spiaggia con la Torre alla propria sinistra: è il profilo di un orso quello che si staglia sul litorale, con il muso e le orecchie riconoscibili nonostante il lavorio costante dell’erosione.

Con le sue leggende e il suo splendido mare, Torre dell’Orso è una delle mete balneari del Salento più interessanti da visitare e da scegliere come destinazione per la propria vacanza.

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