Lecce da scoprire: passeggiando nel centro storico da Porta Rudiae a Piazza Duomo (2° parte)

Lecce da scoprire: passeggiando nel centro storico da Porta Rudiae a Piazza Duomo (2° parte)

Dopo un piccolo ristoro al bar, siete pronti a riprendere la vostra passeggiata nel centro storico di Lecce. Alle spalle avete già ammirato Porta Rudiae, l’Accademia delle belle arti, la chiesa di Sant’Anna e il suo Conservatorio.

Chiesa di Santa Teresa

Continuando per via Libertini, si scorge la Chiesa di Santa Teresa dal prospetto incompiuto e per questo forse ancora più affascinante; osservarla dà la possibilità di lasciarsi trasportare dalla fantasia e immaginare come sarebbe stata e quanto complessa dovesse essere la costruzione di edifici così grandiosi.

Sul prospetto, si staglia il portale inquadrato da tre colonne corinzie per lato e due nicchie con le statue di S. Giovanni Evangelista e di S. Giovanni Battista. Dalla finestra centrale partono le decorazioni laterali culminanti agli estremi con due trofei vegetali. L’interno, a croce latina e a navata unica, è scandito da sette altari ricchi d’intagli, tra cui spicca quello della Madonna col Bambino, ornato di colonne binate tortili con capitelli corinzi e festoni. Dietro al moderno altare maggiore si può osservare il coro con varie tele tra cui l’Annunciazione della Vergine e il Riposo in Egitto.

Piazza Duomo

Proseguendo lungo questa direttrice e continuando ad osservare gli splendidi palazzi e gli stupefacenti balconi, ad un certo punto, sulla destra, quasi all’improvviso, si apre la scenografica Piazza Duomo, dove il barocco dà il meglio di sé. Introdotta dai settecenteschi propilei, ospita il Duomo, il Campanile, il palazzo vescovile, il Seminario.

La piazza, che è una delle più rinomate in Italia, è occupata sul lato est dal campanile che è uno dei più alti d’Europa: quasi 70 metri di decorazioni, terrazzi, piramidi e balaustre, il tutto distribuito su cinque piani.

Un altro primato spetta all’Episcopio, il cui corpo centrale contiene uno dei primi orologi pubblici della città di Lecce, realizzato alla metà del 1700. Il Seminario nasconde invece, al suo interno, il Museo Diocesano, di recente apertura al pubblico.

Il Duomo, edificato nel 1659 su quello romanico da Giuseppe Zimbalo, per incarico del vescovo Pappacoda, presenta una facciata principale molto sobria ed una finta facciata laterale collocata frontalmente alla piazza. All’interno, nell’abside dell’altare maggiore, si possono ammirare le grandi tele di Oronzo Tiso. Incantevole, sull’altare dell’Annunziata, il cinquecentesco “Presepe” di Gabriele Riccardi.

Se volete quindi ammirare questo angolo di Lecce con tutti i suoi illustri monumenti non dovete far altro che bussare alla porta Rudiae ed entrare! E se cercate qualche consiglio per soggiornare non mancate di consultare la nostra sezione dedicata agli alberghi e i B&B di Lecce.

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