Il Castello di Castro, fortezza strategica per la difesa del regno

Il Castello di Castro, fortezza strategica per la difesa del regno

Nella cittadina di Castro, che si affaccia sulla costa adriatica del Salento, sorge un imponente castello, definito nei registri angioini del 1282 come “fortezza di rilevanza strategica per la difesa del regno”.

Esso, infatti, era giudicato come una fortezza inespugnabile per la sua solidità e per la sua posizione. La fortificazione si sviluppa su 1.200 mq, di cui 900 occupati da un’imponente struttura muraria e 300 mq occupati da un cortile interno di forma rettangolare.

La struttura, di età angioina, sorge sui resti di una precedente edificazione di età bizantina, che difendeva il borgo fortificato. Fu rafforzato in età romana. Poi, nel 1480, l’anno della conquista e dell’assedio di Otranto da parte dei Turchi, il castello, venne semidistrutto. Nel corso del Cinquecento fu nuovamente assaltato per altre due volte dai Turchi e spettò alla nobile famiglia dei Gattinara, feudatari del luogo in quegli anni, ricostruire la fortezza sulle rovine dell’antica rocca, realizzando una nuova struttura difensiva a pianta quadrilatera, con quattro bastioni e un terrapieno.

Nuovi e ripetuti danneggiamenti costrinsero successivamente il viceré spagnolo don Pedro de Toledo a potenziare ulteriormente la struttura. Nel corso del XVIII secolo l’edificio andò in rovina, tanto da essere descritto nel 1780 come cadente e semidiruto. Il castello, a pianta rettangolare, risulta composto da un ingresso protetto da un fossato e da ponte levatoio, ormai rimosso.

Entrando si trova un cortile, anticamente destinato al deposito di prodotti agricoli che venivano commercializzati, e un’ampia scala, ora scomparsa, con la quale si accedeva ai piani superiori. Dal cortile è possibile accedere a buona parte dei vani interni. Sul lato sinistro sono posizionate le Sale di Ponente. Sulla parte frontale si può osservare una serie di ambienti che nel corso del tempo hanno subito trasformazioni e rimaneggiamenti.

Sul lato destro è presente un vano porticato ed una scala che permette di accedere alla Torre del Cavaliere ed alla copertura. Oltre alle sale interne, al cortile e alla Torre del Cavaliere, oggi restano anche la torre circolare, il bastione di contrafforte ed alcuni tratti di cortine murarie.

Attualmente, dopo averne acquisito la proprietà, il comune di Castro ha realizzato vari interventi di restauro volti a restituire il bene alla fruizione collettiva.

Diverse sono le fortificazioni e le costruzioni militari dislocate sulla costa del Salento, tra cui il Castello Aragonese di Otranto, il Castello Angioino di Gallipoli, il Castello di Corigliano d’Otranto e i numerosi fortini e torri di avvistamento sparse sull’intera costa.

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2 Commenti

  1. credo che è proprio quello che cerco per una ricerca scolastica che devo portare ai mie alunni

    • Simona

      siamo contenti che la sezione “cultura” venga apprezzata anche per ricerche scolastiche! 🙂 Può prendere spunti visionando gli altri articoli!
      Buona Giornata

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