Salento


Vista spiaggia di sabbia

Litorale sabbioso di Torre San Giovanni

Il Salento, meglio conosciuto come “terra baciata dal sole”, come terra tra i due mari, vanta coste lunghissime, sia rocciose che sabbiose: la sua splendida posizione geografica regala chilometri di litorale vario per accontentare i gusti dei numerosissimi bagnanti. I tratti rocciosi sono meta ambita dagli intenditori di “maschere e pinne” alla scoperta dei mondi sommersi; i lunghi litorali sabbiosi invece sono ogni anno preda degli amanti della tintarella.

Da Casalabate ad Otranto

Immaginate di dividere il Salento in tre zone. La prima zona, quella più a nord bagnata dal mar Adriatico, interessa il litorale più prossimo a Lecce, cioè Casalabate, Frigole, Torre Rinalda e San Cataldo fino ad Otranto. Con scogliera prevalentemente bassa, alternata a tratti di piccole dune sabbiose, Otranto è il comune più orientale d’Italia: i lidi balneari più rinomati come il Balnearea, Riva del Sole, Lido dei Pini e la Castellana sono solo alcuni delle proposte della zona, inclusi  i conosciutissimi Laghi Alimini.

Da Porto Badisco a Santa Maria di Leuca
Bagno nella acque di Leuca

Bagno nella acque di Leuca

Spostandosi più a sud, superando l’incantevole spiaggia di Porto Badisco, primo approdo di Enea nel suo viaggio in Italia dopo la fuga da Troia, nel tratto di costa in cui è incastonata la Grotta dei Cervi ci si addentra nella seconda zona: da Santa Cesarea Terme, luogo conosciuto e frequentato per le sue acque termali fino a Santa Maria di Leuca, il famoso incontro tra i due mari. Qui le spiagge cedono il posto ad alte falesie: si possono ammirare infatti scogliere a strapiombo e paesaggi naturali da lasciare senza fiato. Si tratta, quindi, di una costa frastagliata e abbastanza irregolare, ricca di grotte e insenature. La caratteristica di questo territorio è data proprio da un fenomeno rappresentato dall’azione dell’acqua sul terreno calcareo. È tutto un susseguirsi di grotte, porti naturali e terme. Famose la Grotta Zinzulusa, la Grotta Romanelli ecc. Da maggio fino a settembre sono possibili escursioni in barca con esperte guide turistiche alla scoperta di queste meraviglie nascoste nel mare; non mancano delle soste per il bagno nelle acque limpide salentine.

Da Torre Vado a Gallipoli
Punta della Suina

Vista punta della suina

Il terzo tratto parte da Santa Maria di Leuca e risale lungo il litorale sabbioso dello Ionio. Qui la costa è prevalentemente bassa, con lunghe e belle distese di spiaggia. Per nominare solo alcune marine, San Gregorio, Torre Vado con il Lido Venere e Pescoluse, con le incantevoli Maldive del Salento, T.re San Giovanni, con spiagge larghe e attrezzate, come il Lido Sabbioso, il Bora Bora e il Coco Loco per ballare in spiaggia fino al tramonto; da Marina di Mancaversa, superando “Punta del Pizzo” si arriva a Gallipoli, il centro per eccellenza della movida salentina.

I tratti più a nord della costa ionica comprendono Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Porto Selvaggio con la sua riserva naturale, Porto Cesareo e Torre Lapillo: tutte queste località regalano spiagge splendide con dei paesaggi incantevoli.

La penisola salentina, infatti, oltre ad avere un mare invidiabile vanta un patrimonio naturalistico molto ricco. I milioni di turisti presenti ogni anno, possono anche dedicarsi a delle belle passeggiate, alla scoperta di varie specie vegetali. Affascinante la Baia di Porto Selvaggio, Torre Minervino (una delle zone più significative dal punto di vista botanico), Torre dell’Orso e tanto altro ancora. In queste zone si può ancora ammirare un paesaggio rurale rimasto intatto.

La movida nel Salento

la Pizzica e la Taranta
Vista di Porto Selvaggio

Parco naturale di Porto Selvaggio

Il salento è un mix di arte, cultura e tradizione popolare. L’espressione più caratteristica della tradizione popolare salentina è la Pizzica – Pizzica, una danza di corteggiamento tra i due ballerini che ballano, senza toccarsi mai, a ritmo di tamburello. La Taranta, invece, ha una credenza più antica: è una danza terapeutica, un ballo per poter guarire dal morso della taranta. Sono tanti i gruppi musicali che si dedicano a questa musica e tanti gli eventi che coinvolgono salentini e non, sia durante l’estate che l’inverno, magari in occasione di particolari feste paesane. La notte della Taranta di Melpignano è il più grande festival dedicato alla musica tradizionale che si tiene a fine agosto e che raccoglie più di 200 mila spettatori provenienti da tutta Italia. Una notte all’insegna di musica, danza e “Primitivo” da gustare. Da ricordare anche “La notte bianca” a Lecce che coinvolge le attività commerciali aperti tutta la notte, bancarelle, concerti, manifestazioni teatrali e tanta gente “danzante” tra i vicoli più suggestivi di questa città.

In genere il periodo estivo è un continuo “festeggiamento”. In tutti i paesi salentini, grandi e piccoli che siano, dominano le fiere e le numerose sagre salentine; per citare solo alcune delle più frequentate: la sagra “te la municeddha” a Cannole, la sagra del vino a Carpignano, la sagra de la “pittula”  la sagra “de la friseddha”, la sagra “de lu pesce” a Porto Cesareo, la sagra della “polpetta” a Felline ed altro ancora.

Tra le tante qualità che questa terra offre sicuramente la prelibata cucina ricopre un ruolo primario: ricca di profumi e sapori semplici e genuini, la cucina salentina trova i suoi ingredienti migliori nei prodotti coltivati direttamente e portati a tavola con ricette semplici e saporite. Sono inviatanti i profumi della cucina che si diffondono per le strade durante i periodi estivi.

Trascorrere delle serate estive in questi posti meravigliosi, all’aria aperta, con dell’ottima cucina e una musica coinvolgente è il massimo che un turista possa desiderare.

I locali notturni

 

Torre sulla costa

Torre sulla costa

Il salento è comunque anche il “top” per la movida giovanile. Locali notturni aperti fino all’alba, bar, pub, discoteche con le musiche dei migliori dj; a questo si aggiungono i lidi sulla spiaggia che offrono divertimento già dal primo pomeriggio, con cocktail e aperitivi fino a notte fonda. Gallipoli ne è un esempio lampante. Con la sua “Baia Verde”, infatti, è diventato il centro pulsante  per milioni di giovani che vogliono passare le vacanze all’insegna della spensieratezza. Lidi come il Samsara, lo Zen, il Kudetà sono punti di incontro obbligati per far parte della movida salentina. Allo stesso modo anche Santa Maria di Leuca regala tanto divertimento: sul lungomare non potete far a meno di andare al Lido Azzurro o al Lido Samarinda; in località Ciolo il Gibò regala serate eleganti e fashion. Ma non è necessario fare l’alba per passare delle piacevoli serate. Tanti posticini carini per bere in compagnia e ascoltare musica dal vivo, come il Caporais di Gallipoli, il Porto Ausonio di Torre San Giovanni, il Solatio di Torre Suda, solo per nominarne alcuni.

Cenni storici

Vista spiaggia del salento

Spiaggia del Salento

Il Salento chiamato  anche Messapia, ovvero terra tra 2 mari bagnata a occidente dallo Ionio e a oriente dal Mediterraneo, è una tra le più belle penisole d’Italia  conosciuta meglio come “Tacco della Puglia”.

Comprende, la provincia di Lecce con i suoi 99 comuni e frazioni, la parte centro meridionale della provincia di Brindisi, e la parte orientale della provincia di Taranto.

Le sue origini risalgono ai messapi, prima civiltà che si insediò in questa terra, ma anche alle popolazioni arrivate dall’oriente: furono infatti i cretesi a fondare Lecce grazie alla sua posizione geografica di affaccio sul Mediterraneo che favorì il flusso commerciale con diverse popolazioni.

Diverse sono le tracce lasciate da queste popolazioni attraverso costruzioni megalitiche ancora oggi presenti sul territorio. Si tratta di monumenti eretti a onorare i loro riti. Queste pietre erette singolarmente hanno il nome di DOLMEN  e MENHIR.

Il Salento è la regione più orientale d’Italia, è una terra di frontiera e tanti sono gli elementi che ne raccontano la storia antica: torri normanne, castelli, masserie fortificate, “specchie”(cumuli di terra e pietre che si pensa potessero essere luoghi di avvistamento), pajare, muretti a secco.

L’agricoltura e l’artigianato sono le principali attività, visitando Lecce per esempio, o anche Otranto è facile imbattersi in qualche laboratorio artigianale di pietra leccese, o conversare con qualche artista che, fuori dalla propria locanda, lavora a mano la creta, la carta pesta ecc.

Girovagare tra questi scenari naturali, osservare ogni piccolo dettaglio con estrema curiosità, godere di tramonti incantati, con colori e profumi autentici… cosa si può volere di più!

Una cosa, però, più di tutte, colpisce il cuore delle tante persone in visita in questo luogo magico: l’accoglienza, il calore e l’affetto trasmesso della gente salentina.

Come arrivare

In Auto:

venendo dall’Autostrada A-14 prendere l’uscita Bari Nord e proseguire per la superstrada Brindisi-Lecce fino ad arrivare al capoluogo, da lì poi ci sono le indicazioni per raggiungere le località di riferimento Gallipoli, Maglie, Otranto, Tricase, S.M. di Leuca.

In treno:

la stazione di riferimento è Lecce, una volta arrivati per raggiungere le varie destinazioni bisogna prendere o le Ferrovie Sud-Est o i Bus navetta.
In Aereo:

l’aeroporto più vicino è l’ Aeroporto di Brindisi e dista circa 50 km da Lecce, anche da qui ci sono i Bus che collegano l’aeroporto con il capoluogo.