Otranto

Il Mare

Città più a oriente d’Italia, Otranto che si specchia nel Mar Adriatico, è stata insignita per quattro anni delle 5 vele dalla Guida Blu di Legambiente Touring Club per il mare più pulito d’Italia. Questo sicuramente è uno dei principali motivi per il quale, durante l’estate la città è centro turistico pulsante di gente proveniente da tutte le parti del mondo.

La costa a sud è alta e rocciosa e vanta una moltitudine di paesaggi naturali caratteristici, a nord invece è possibile trovare coste basse e sabbiose.

Costa rocciosa
faro di Otranto su Punta Palascia

Vista del faro su Punta Palascia – Foto di Elio Paiano

La costa sud, che parte dal porto verso la zona Cave, infatti, è la zona preferita per chi ama l’avventura e il pericolo. La costa, con alte falesie che si ergono sul mare, diventa scenografia di tuffi eccezionali. Procedendo si raggiunge la Baia dell’Orte, zona ideale per splendidi bagni e immersioni con maestri esperti. In mezzo alla baia c’è la piccola spiaggia di Porto Grande. In questa zona ci sono innumerevoli grotte come la grotta preistorica chiamata Grotta Palombara, la Grotta della Pecora, la Grotta della Piscina solo per nominarne alcune. Sul promontorio di Punta Palascia, la zone di Otranto più a est, dove è possibile ammirare la prima alba d’Italia, si erge maestoso il Faro, riconosciuto dalla Commissione Europea come uno dei 5 più importanti nel Mediterranao. È proprio sotto questo faro che centinaia di persone, la notte di capodanno, attende l’alba del nuovo anno. Subito a sud di Punta Palascia, una località veramente sublime, con un paesaggio naturale  e incontaminato, è la zona con la Torre Sant’Emiliano.

Finalmente si giunge al suggestivo Porto Badisco, dove si pensa, secondo varie leggende, sia approdato Enea. Una località balneare costituita sia da spiaggia che da scogli e centro di rilevante turismo.

Costa sabbiosa

La costa nord, invece, parte dalla riviera degli Haethei per arrivare ai Laghi Alimini. Questi ultimi sono la parte più caratteristica dell’agro otrantino. Sono due laghi, Alimini Grande (con acqua salata) e Alimini Piccolo (nasce da fonti di acqua dolce) collegati tra loro da un canale. Si tratta di un’area formata da ampie distese di sabbia e da un grande Parco naturale. La spiaggia degli Alimini è abbastanza ampia e lunga, ci si arriva attraverso una pineta, sempre affollata di turisti che si fermano per dei picnic. Effettivamente, dopo un bel bagno, fermarsi a mangiare qualcosa sotto l’ombra di quei grandi alberi, con il profumo autentico di natura, circondati da piante e fiori della macchia mediterranea, è un’esperienza da non perdere. Qui è possibile trovare sia ampie zone libere che lidi attrezzati con tutti i comfort necessari. Tra i più conosciuti e visitati il Lido Balnearea, un moderno stabilimento con una gestione giovane e dinamica. Un posto chic ma accogliente e confortevole nello stesso tempo. Si organizzano feste per tutto il corso dell’estate e si possono assaporare piatti locali in riva al mare: dispone infatti di tavola calda, animazione, baby-park e tanto altro. Sempre in questa zona Lido Due Mori, Lido dei Pini, Riva del Sole, Le Dune degli Alimini, solo per nominarne alcuni. Un po’ più a nord di Alimini la squisita località Conca Specchiulla, litorale roccioso con delle insenature sabbiose sparse qua e là. Una località molto apprezzata dagli innumerevoli turisti, per il colore del mare e per tutto quello che c’è di paesaggistico nei dintorni.

Marine limitrofe
Vista Santa Cesare Terme

Vista Santa Cesare Terme

Otranto è veramente bagnata da mille acque, le spiagge che la circondano sono numerosissime, ognuna con le proprie qualità e con i propri elementi cardine.

Torre dell’Orso, per esempio, è tra le spiagge più belle del Salento, racchiusa tra stupende insenature molto alte ed è quasi impossibile trovare zone di spiaggia libere. L’elevato turismo ha portato lo sviluppo di molteplici strutture balneari, attrezzate con ombrelloni, sdraio, chioschi, animazione, attività sportive e tutto ciò che rende piacevole una giornata di mare e sole. Per chi desidera posti non troppo affollati le piccole spiagge di Sant’Andrea, facilmente raggiungibili via mare. Il successo maggiore di Otranto è dato dal fatto di avere delle coste molto varie, articolate e diverse tra loro e di essere un punto di incontro di altre località. Da qui è facile raggiungere Santa Cesarea Terme, Castro che si trova a soli 5 km, San Foca con la sua costa bassa e sabbiosa o Roca Vecchia, con un litorale particolarmente roccioso.

Insomma a Otranto… tutto è alla portata di tutti. Il suo mare conquista … affascina ed è impossibile non ritornarci.

La movida

Rassegne e manifestazioni

Venite a trascorrere una vacanza ad Otranto…e le mattinate al mare sotto il sole si trasformeranno in animate sere di divertimento. Piena di vicoli, ognuno singolarmente contraddistinto da un particolare, con palazzi con  storie da raccontare, tra salite e discese, tra affacci sul mare e scorci indimenticabili, Otranto è un mix di storia, cultura e tradizione.

La sera, passeggiando nelle stradine illuminate del borgo si rimane affascinati dai tanti laboratori artigianali, negozi che vendono prodotti tipici, enoteche che offrono degustazioni varie… artisti di strada che, in ogni angolo, intrattengono e divertono. Il tutto allietato da un elenco di eventi che animano la città.

Vista Otranto di sera

Magica Otranto di sera

Nei mesi primaverili, quando il tempo inizia a diventare piacevole, tutto si ricopre di storia. Vengono organizzate le giornate medievali di Otranto in cui si ripercorrono ben 400 anni di storia dall’XI secolo al XV secolo, con personaggi vestiti a tema (il monaco, il nobile,ecc ) la città allestita per l’occasione, il castello diventa centro per il mercato con artigiani che espongono lavorazioni tipiche di allora, con mostre di abiti, armi, oggetti di antiquariato.

Nel corso dei mesi estivi, primeggia fra tutte la famosa Notte Rosa in programma a fine giugno, quasi ad inaugurare l’inizio della stagione. Notte rosa perché è una notte interamente dedicata al mondo femminile, con iniziative di ogni tipo, mostre, concerti, incontri letterali con scrittrici o personaggi di alto livello. Negozi e bar, aperti fino all’alba, espongono decorazioni rigorosamente rosa.

Un’altro evento a cui si può assistere è l’Otranto jazz festival, una serata che promuove la diffusione della musica jazz e che raccoglie gente varia nella cornice più magica del Salento.

Altre manifestazioni che potrebbero interessare sono La Ghironda, una rassegna di musica internazionale e l’ Otranto film found festival, un modo per dare luce e promuovere opere cinematografiche nuove e i loro fondi. D’altronde, Otranto è un punto di incontro unico tra culture diverse, stili e tendenze.

Locali notturni

Chi decide di trascorrere una vacanza nel salento, lo fa, oltre che per il mare anche perché sa di scegliere una terra di piaceri, divertimento e svago assoluto. La zona dei Laghi Alimini, per esempio, è l’epicentro del divertimento. È una zona ricca di stabilimenti balneari di giorno, che si trasformano in deliziosi locali di notte. Primo fra tutti, il Lido Balnearea, un lido frequentato da gente giovane che ha voglia di ballare tutta la notte. Si organizzano serate per tutto il corso dell’estate con musica varia e dj importanti, conosciuti a livello locale e nazionale. Ballare a piedi nudi sulla sabbia, con una calda brezza e sotto il cielo incantato di Otranto… cosa desiderare di più dalla propria vacanza!

Sempre ai Laghi Alimini, una celebre discoteca, frequentata anche da personaggi noti, è il Bahia, un locale dallo stile esotico in cui si può prima cenare e gustare piatti tipici e poi muoversi a ritmo di musica house, commerciale, divertentismo e altro ancora…

Diversamente, per chi ama trascorrere una serate più tranquilla, magari bevendo un drink in buona compagnia può scegliere la Suite del mar, per esempio, al centro di Otranto, che propone ogni sera una serata a tema: il mercoledi serata salsa e musica latino – americana, il giovedi musica dal vivo…Oppure si può scegliere il Sole Luna Music Bar, un locale a Porto Badisco molto raffinato per festeggiare con i propri amici le calde sere d’estate.

Cenni storici

Cattedrale di Otranto

Particolare del rosone della Cattedrale

Otranto, situato sulla costa adriatica, è stato dapprima centro messapico e romano, poi bizantino e più tardi aragonese, seguendo gli eventi che hanno interessato tutta la regione. Una città ricca di testimonianze che ne dimostrano una storia e una cultura intensa. Simbolo della città, la serpe che avvolge una torre, è ripreso rimanda alla famosa Torre del Serpente che è facile scorgere su una collina poco distante dalla città. Il nome Otranto, dal latino Hydruntum, deriva dal nome del fiume che un tempo l’attraversava, l’Idro (oggi è visibile solo il letto del fiume che attraversa la città).

Tra le alterne vicende che hanno animato il destino di questa città, l’assedio del 1480 è ricordato con grande dolore misto ad eroismo non solo dai cittadini ma tutta Italia. Il Salento infatti, per posizione geografica, nella storia ha sempre dovuto difendersi dagli attacchi dei musulmani; Otranto, più di tutte le città, ha sempre patito il primato di essere la città più orientale d’Italia, per tradizione di cultura cristiana. Per questo motivo i musulmani l’hanno sempre considerata la città simbolo da conquistare per dare inizio alla guerra santa in tutta italia col fine di ricongiungersi con i musulmani che dominavano nel sud della Spagna. Il 14 agosto del 1480, dopo 15 giorni di assedio, non avendo ricevuto in tempo aiuti dal Regno di Napoli, la città di Otranto fu presa dai musulmani di Maometto II, sotto il comando di Ahmed Pascià. 800 otrantini che si rifiutarono di abiurare la religione cristiana per convertirsi all’islam, furono decapitati sul vicino colle della Minerva. Liberata la città dopo 2 mesi, i corpi degli otrantini, trovati intatti furono conservati; parte delle loro osse è visibile nella Cappella Palatina della Cattedrale di Otranto, il resto è conservato a Napoli nella Chiesa di Santa Caterina a Formiello. Durante la presa della città, in segno di disprezzo, la cattedrale fu utilizzata come stalla per i cavalli.

La Cattedrale è l’anima di Otranto, un punto di congiunzione tra Oriente e Occidente e una sintesi di diversi stili. Ciò che la rende così unica è sicuramente il mosaico che ricopre l’intero pavimento della chiesa. Rappresenta raffigurazioni simboliche con tre alberi che rappresentano tutta la storia della vita umana. La chiesa è diventata meta di milioni e milioni di turisti anche per rendere omaggio ai martiri che con tanto fervore difesero la propria patria con fede e sacrificio. Ogni anno, il popolo li celebra e ne rinnova il ricordo.

Il Castello fu costruito come fortificazione costiera dopo lo sbarco dei turchi nel 1537. A pianta pentagonale, con lo stemma all’ingresso di Carlo V, conserva quasi intatto tutto il sistema difensivo fatto di torri, fossati, mura ecc. La sua particolarità e suggestione è stata sempre oggetto di ispirazione di numerose opere poetiche-narrative.

Otranto è intrappolata in una serie di leggende storiche che la rendono suggestiva e affascinante. È un luogo di culto che racconta e che desta molta curiosità, bellissime da visitare la Chiesa bizantina di San Pietro, le grotte di San Giovanni, la cripta delle Spezierie e tanto altro ancora.

Per chi fugge dalla vita frenetica e caotica di tutti i giorni, qui si respira un senso di rilassante tranquillità, come se il tempo si fosse fermato.

Storia, antichità, tradizioni, paesaggi naturali, colori… profumi…tutto contribuisce a rendere Otranto una città da favola!

Curiosità

Oltre a ricoprire un’importanza strategica nel Mediterraneo, anche sotto il punto di vista metereologico, Punta Palascia è riconosciuta, secondo le convenzioni nautiche, il punto di separazione tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico.

Dove dormire

Otranto offre varie possibilità di alloggio: hotel, B&B, residence, agriturismi e case vacanza. Abbiamo selezionato per voi alcune proposte di soggiorno adatte ad ogni esigenza.

Visualizza le nostre proposte 

Come arrivare

in auto:
Autostrada A/14 Bologna – Bari
Autostrada A/16 Napoli – Bari
Uscita Bari Nord  proseguire sulla superstrada Bari – Brindisi – Lecce.
Prima di entrare a Lecce prendere lo svincolo per Maglie.
in treno:
stazione F.F.S.S. Lecce
si prosegue col treno della FSE Lecce – Otranto, oppure con autobus Lecce – Otranto nel parcheggio antistante la stazione.
Servizio transfer da e per l’aeroporto o stazione a richiesta su prenotazione

in aereo:
Aeroporto più vicino Brindisi (Papola-Casale).
dall’aeroporto prendere l’autobus per Lecce. Proseguire con il treno o autobus per Otranto.
Servizio navetta da e per l’aeroporto su prenotazione