Torre dell’Orso

Mare

Torre dell’Orso, marina di Melendugno, è una località balneare del Salento, conosciuta per le sue spiagge lunghe di finissima sabbia color argento e per la particolare limpidezza delle suo mare grazie al passaggio di correnti interne del Canale d’Otranto. Dista circa 15 chilometri da Otranto.

Per queste sue caratteristiche è stata più volte premiata come Bandiera blu d’Europa.

Mare incantevole

Mare Torre dell'Orso

La spiaggia è un insenatura di circa 800 metri delimitata da due scogliere (che la difendono dai forti venti), con alle spalle una pineta rigogliosa, attraversata da un corso d’acqua chiamato Brunese e da basse dune che ne fanno di questo posto un vero e proprio paradiso terrestre per la bellezza e per i suoi elementi naturali che la caratterizzano.

La spiaggia si distingue per la presenza di due grandi faraglioni chiamati Le due Sorelle in riferimento ad un’antica leggenda: si narra infatti che due sorelle di grande bellezza, attirate dal rumore del mare e del vento, si avvicinarono alla spiaggia; ammaliate dal mare si tuffarono in acqua come prova d’amore e annegarono; il gesto fu talmente eclatante che gli dei le tramutarono in due grandi faraglioni per poterle ricordare.

La zona sud della scogliera è caratterizzata dalla presenza numerose grotte, dove sono stati rinvenuti antichi graffiti simbolo di fede dei naviganti di passaggio; testimonianza ne è la grotta di San Cristofaro. Nella scogliera sottostante la Torre, a nord della baia, sono presenti altre grotte oggi murate, che un tempo i pescatori usavano per depositare gli attrezzi di pesca o trascorrere le vacanze nel periodo estivo.

Lungo il litorale sono dislocati sia lidi attrezzati, alcuni dei quali anche con giochi acquatici, ma anche spiaggia libera. Conosciute sono la spiaggia Li Tamari, prevalentemente libera e la spiaggia La Sorgente, così chiamata per via di una sorgente che sfocia in mare.

Movida

 Alle spalle delle spiagge, il paese offre una serie di divertimenti e svaghi.

Iniziando dal primo mattino, si riscontra nell’aria il profumo inconfondibile dei cornetti appena sfornati ai quali diffcilmente si può rinunciare. Non mancano le occasioni per gustare le diverse specialità e prelibatezze del posto: dal gelato artigianale, alla degustazione di prodotti tipi, dalla buona cucina genuina all’olio e vino delle terre salentine.

Vista spiaggia

Spiaggia di Torre dell'Orso

Diversi sono i negozi, bar, ristoranti dislocati nella piazza principale, Piazza della Luna, dove confluiscono una serie di stradine per il passeggio. Alcuni locali, come La Luna Blu, intrattengono i loro ospiti con musica, balli di gruppo e animazione fino a notte inoltrata.

La sera diventa un appuntamento imperdibile fare lunghe passegiate romantiche lungo il mare respirando un po di aria salutare.

Molti giovani nelle notti d’estate amano trascorrere le proprie serata semplicemente stando seduti in spiaggia con falò accessi cantando e ballando a suon di musica, aspettando la magica alba .

Torre dell’Orso è una marina completa per grandi e piccoli: il parco Giardini del Sole, in posizione centrale, è dotato di campi di beach volley, tennis, calcetto, minigolfg, giochi acquatici per bambini con annessi ristoranti e pizzerie.

Cenni storici

Il suo nome deriva dalla presenza nel centro della marina, di una Torre del XVI secolo. Secondo alcune ipotesi la parola orso farebbe riferimento ad una roccia, situata sotto la torre, che rappresenta le sembianze di un orso; in effetti guardando la spiaggia con la torre alla propria sinistra si può notare una formazione rocciosa raffigurante il profilo dell’animale.

Si presume, da alcuni studi fatti, che Torre dell’Orso fosse un porto antico della città di Roca, che collegava la città con l’Albania per far giungere o recare i naviganti per la traversata del mare Adriatico. La torre presente, come la maggior parte delle torri sulle costa salentina, veniva usata per avvistare le navi turche in avvicinamento..

Nel 44 a.c., giunta la notizia dell’uccisione di Cesare, Ottaviano Augusto, che si trovava ad Apollonia per studiare greco e latino, usò questa rotta per raggiungere la città Lupiae (Lecce) per proseguire per Roma. La rotta era già conosciuta da Virgilio che la nominò nel suo poema quando descrisse l’approdo di Enea nel Salento.

Dove dormire

Torre dell’Orso offre varie possibilità di alloggio: hotel, B&B, residence, agriturismi e case vacanza. Abbiamo selezionato per voi alcune proposte di soggiorno adatte ad ogni esigenza.

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Come arrivare:

In auto:

Autostrada A14 uscita Bari – nord superstrada Bari – Brindisi – Lecce, dalla Via del Mare (o dello stadio) si raggiunge San Cataldo; da qui in poi occorre percorrere la litoranea in direzione sud.

In treno:

In treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o usufruendo del servizio autolinee STP Lecce.

In aereo:

L’aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.