Terrarussa per il sociale: Progetto Africa

La solidarietà unisce e salva il mondo

Dalle magnifiche spiagge del Salento, attraverso le sontuose montagne del Trentino, la solidarietà acquista una dimensione nuova e traduce il benessere di centinaia di persone nella possibilità di sopravvivenza di migliaia di uomini lontani e dimenticati.

Incontro gruppo in Africa

Il gruppo in Africa

I Volontari del Gruppo Alpini Bolzano Centro mettono a disposizione il proprio tempo e la propria dedizione alla difesa del più debole, realizzando progetti in supporto della Missione di Baba Camillo e del “Progetto Africa”.

La Garzia Tourist Service, da anni sostenitore della manifestazione Bolzano di corsa, sponsorizza con fiducia ed entusiasmo queste iniziative dedicate alla realizzazione di opere concrete che porteranno alla creazione di scuole, strutture, ospedali, lavoro e possibilità di sopravvivenza in villaggi situati sui monti della Tanzania.

Nella creazione di questo portale di promozione turistica del Salento, la Garzia Tourist Service vuole ulteriormente contribuire in prima persona alla donazione per i più bisognosi: ogni prenotazione effettuata attraverso Terrarussa.it contribuisce alla donazione di una quota di 3,00 €: il coraggio della montagna e l’energia del sole porteranno nuove speranze e possibilità nelle zone più disperate del mondo. Potrete seguire i progressi e la realizzazione dell’iniziativa attraverso il nostro sito.

L’ombrellone delle vostre vacanze diventerà tenda della solidarietà a protezione del Sud del Mondo, in un percorso che unirà la tradizionale accoglienza del Salento alla forza di volontà ed alla devozione verso l’impegno civile che attraverso gli Alpini, dal 1872, sono l’orgoglio ed il simbolo della parte migliore della nostra nazione.

La storia del gruppo in missione per l’Africa

Terrarussa per il sociale

Missione Africa con il Missionario Baba

L’incontro tra il direttivo del Gruppo Anacentro e il missionario Baba Camillo, originario della Valle di Non, in trentino, reso famoso da un libro scritto da Giorgio Torelli: “Baba Camillo e altre storie d’Africa”. Parte così il Progetto Africa che su specifica indicazione del Padre Missionario, viene indirizzato verso le scuole per arti e mestieri allo scopo di impegnare e di preparare per il futuro i giovani. L’opera missionaria viene indirizzata in Tanzania e precisamente a Igosi, un piccolo villaggio a 7 km dalla Missione di Kipengere dove Baba Camillo è parroco. Nasce la scuola di falegnameria che ha sede in un prefabbricato recuperato dai veci del “Centro” in Friuli, donato dal Comune di Buia. La falegnameria viene affiancata quasi subito da altre costruzioni che vengono adibite a laboratori, magazzini, locale per i generatori, dormitorio per gli allievi, servizi igienici, mensa, sala riunioni e sala ricreazione. Nel 2005 vengono inaugurati i nuovi locali che ospitano la cooperativa per falegnami intitolata alla memoria di Aisha e Dimitri (due ragazzi bolzanini dediti al volontariato, scomparsi tragicamente durante un’incursione in montagna). Gli allievi della scuola potranno così, una volta terminati gli studi, fermarsi per un periodo più o meno lungo, per perfezionare il mestiere e nello stesso tempo guadagnare i primi stipendi. Nel gennaio 2007 viene costruito il primo carro agricolo a trazione animale e i modelli per la costruzione di nuove carriole, leggere e maneggevoli, che dovranno diventare oggetto di produzione presso la scuola.

Progetto Africa procede…nella speranza di ridare un sorriso a chi è meno fortunato di noi.

Progetto Africa 2012

  • Costruzione di un fabbricato nella Scuola secondaria di KIPENGERE che ospiterà la prima SCUOLA DI INFORMATICA della zona
  • Costruzione di una Casa per gli ospiti e per il personale di servizio nella Missione di DAKAWA
  • Pagamento della quinta parte degli stipendi per il personale sanitario del dispensario di KIPENGERE
  • Acquisto degli attrezzi da falegname per gli allievi della scuola di falegameria di IGOSI che termineranno gli studi
  • Supervisione dei lavori di costruzione di un acquedotto nel villaggio di IBAGA interamente finanziato dal Gruppo Alpini di RAMON DI LORIA (TV)
  • Consegna ed inaugurazione della scuola primaria di SOKOINE finanziata nel 2011
Vista lavori in corso Africa

Africa: costruzione a Samaria

L’impegno in Africa

Dal 1988 il GruppoAlpini Bolzano Centro lavora in Tanzania, nella Missione cattolica di Kipengere offrendo collaborazione a “Baba Camillo”, barbuto Missionario di origine trentina. A 2.200 metri di altitudine, dove si sgranano i villaggi della Missione, vivono nella precarietà migliaia di uomini, donne e bambini a cui il Baba predica il Vangelo della povertà, insegnando, consigliando, lavorando in prima persona affiancato da una schiera di amici italiani sempre pronti a fornire sostegno. Noi alpini di Bolzano abbiamo scelto di lavorare nel settore dell’istruzione, costruendo una scuola di falegnameria, avviando una cooperativa per falegnami fino ad iniziare nel 2008 a ristrutturare le 17 scuole elementari dei villaggi appartenenti alla Missione e a costruire, laddove mancano, gli asili per preparare i più piccoli all’ingresso alla scuola elementare. Un lavoro che richiederà qualche anno a che farà vivere in ambienti decorosi migliaia di bambini.

Cosa è stato fatto

La scuola di falegnameria del villaggio di Igosi ha preso vita nel 1 9 9 2 . Nel 2005 è stata costituita al suo interno la Cooperativa che riunisce una dozzina di neo falegnami i quali, dopo un periodo di circa due anni, possono tornare in famiglia con un mestiere in mano e una base finanziaria per poter iniziare il lavoro autonomo. E’ stata finanziata una parte della nuova costruzione alla scuola di economia domestica della Missione dove studiano una trentina di ragazze.

Vista opera completa

Samaria costruzione ultimata

E’ iniziato nel 2008 il programma di ristrutturazione delle 17 scuole elementari appartenenti alla Missione e la costruzione di nuovi asili nei villaggi che ne hanno fatto richiesta. In particolare è stata ristrutturata la scuola elementare del villaggio di Moronga, di Ivigo, di Mwilamba, di Mdasi, di Igosi; è stata ricostruita un’ala della scuola elementare di Samaria (rasa al suolo da una tromba d’aria). E’terminata la costruzione del primo asilo nel villaggio di Imalilo. E’ stata finanziata una quota per il mantenimento del personale infermieristico al dispensario della Missione, arricchito oggi da un nuovo reparto per la diagnosi e la cura dell’AIDS.

Il politecnico di Igosi

Nel 2011 quella che fino ad oggi è stata la Scuola per falegnami diventerà una Sezione staccata del nuovo Politecnico di Njombe e passerà sotto il diretto controllo della Curia. Verranno introdotte nuove materie tecniche di insegnamento e in via sperimentale sarà aperto un corso di informatica. E’ stata finanziata la costruzione di un nuovo fabbricato che ospiterà le abitazioni per gli insegnanti.

I sudori d’estate su tesori de iernu

~Trad.: Il lavoro dell’estate è il tesoro dell’inverno ~

(Proverbio Salentino)

“[…]Motorizzati a pie’,

la piuma sul cappel,

lo zaino affardellato,

l’Alpin l’e` sempre quel

(Da Udin siam partiti – Canto storico degli Alpini)