L’intercessione di San Gregorio a Nardò in occasione del terremoto

L’intercessione di San Gregorio a Nardò in occasione del terremoto

La devozione della città di Nardò a San Gregorio Armeno è legata ad una leggenda, che attribuisce al Santo il miracolo di aver risparmiato, durante un violento terremoto, buona parte della popolazione del luogo.

Il 20 febbraio 1743, infatti, un terremoto di notevole entità colpì e rase quasi al suolo l’intero Salento. La leggenda narra che la statua del Santo, posta sulla sommità del Sedile cittadino, nella pubblica piazza, si sia miracolosamente spostata, verso ponente, quindi verso l’epicentro, per sedare il sisma.

Si dice che i morti sarebbero stati molti di più, sempre secondo la leggenda, se non si fosse ottenuta l’intercessione del Santo.

Una cronaca di questo tragico evento, la si ritrova descritta nelle copertine degli atti notarili riguardanti gli anni 1743 del notaio regio ed apostolico Oronzo Ippazio De Carlo di Nardò:

“…Nel giorno venti di febbraro mille,settecento,quaranta,trè, giorno di mercoledì a ore ventitré e mezzo correndo la sesta indizione, e la domenica di sesta cresima, successe un ferissimo tremuoto, che durò secondo la comune, sette minuti, e rovinò dalle fondamenta la Città di Nardò senza che fusse rimasta abitazione alcuna che no fosse ruinata… padre V. Gregorio Armeno, la di cui statoa di lecciso esisteva sopra il pubblico sedile nella piazza nell’atto, che la terra vi scoteva, invocato dal popolo scivolò visibilmente verso il ponente, dà dove vi sorse il detto tremuoto, e con la mano, e la mano che prima steva in atto di benedire, ora si vede tutta aperta ed in atto, che impedisce il travello. E continuò a star voltata verso di detto vento di ponente. Avendo perduto la mitra, che era tirata à tutto un pezzo con la statoa, ma no già lo pastorale. Cascarono poi le statoe di S Michele e S Antonio, che tenevano in mezzo detta statoa di esso San Gregorio”.

Da allora S. Gregorio Armeno divenne protettore della città e viene festeggiato ogni anno il 20 febbraio.

Nardò cittadina dell’entroterra salentino, è molto conosciuta sia per la bellezza dei suoi monumenti sia per la bellezza delle sue marine, tra cui Santa Maria al Bagno, Torre Inserraglio, Porto Selvaggio. Alcune proposte di soggiorno a Nardò e S. Isidoro, marina di Nardò.

Hai trovato utile questo articolo?

Altre proposte che potrebbero interessarti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *