La Cripta di Santa Maria degli Angeli e i suoi affreschi a Poggiardo

La Cripta di Santa Maria degli Angeli e i suoi affreschi a Poggiardo

A pochi passi dal centro di Poggiardo, città del basso Salento che si trova a pochi chilometri dalle mete turistiche di Castro e Santa Cesarea Terme, si trova la Cripta di S. Maria degli Angeli che rappresenta una delle suggestive chiese-cripte ipogee che caratterizzano quella che un tempo era conosciuta come Terra d’Otranto.

La cripta è un edificio di culto greco completamente affrescato, risalente con ogni probabilità all’anno 1000. Dopo un lungo periodo di attività, nel secolo XV, in seguito all’incremento demografico e territoriale di Poggiardo, cominciò ad essere trascurata e ad andare in disuso.

Nel secolo XVI, colmata di pietrame, fu addirittura soppressa. Seguirono secoli di noncuranza. Venne casualmente riscoperta nel 1929 in seguito ad uno scavo e ci si rese conto del pregio, del valore e dell’importanza del rinvenimento. Liberata dal materiale di riempimento e restaurata, la cripta riacquistò il suo primitivo aspetto. Essa presenta tre navate absidate divise da pilastri di cui ne restano solo due.

Riguardo agli affreschi che adornavano le sue pareti, si decise di rimuoverli poiché le pareti umide e piene di muffa li stavano deteriorando. Essi furono portati all’Istituto Centrale del Restauro di Roma e dopo un lungo lavoro, il risultato fu soddisfacente. I dipinti restaurati vennero esposti in una serie di mostre in varie città italiane e, nel 1975, tornarono finalmente nella propria terra di origine dove trovarono una degna collocazione in una struttura-museo ipogea appositamente realizzata in piazza Episcopo, a Poggiardo e a quattro passi dalla cripta.

All’interno dello stesso fu ricostruito sul pavimento il perimetro approssimativo della cripta e lungo tale perimetro vennero montati su telai, nella loro disposizione originaria, gli affreschi restaurati. In seguito al trasferimento degli affreschi la cripta sembrava destinata a sicuro degrado ma, nel 1999 l’amministrazione comunale di Poggiardo ne avviò i lavori di agibilità.

Mille anni dopo la sua creazione, l’ipogeo, da tempo privato dei suoi affreschi, meticolosamente e fedelmente restaurato, è stato finalmente ricondotto allo splendido e fascinoso aspetto primitivo. Vennero anche integrati i vuoti lasciati dagli affreschi rimossi con durature copie, in polistirolo ignifugo, dei dipinti originali.

L’Amministrazione Comunale di Poggiardo ha saputo così offrire alle popolazioni locali e a tutti i turisti, oltre alla possibilità di ammirare gli affreschi restaurati custoditi nel moderno museo nella villa comunale in Piazza G. Episcopo, anche quella di visitare l’antica Cripta con le pregevoli copie, in Via Don Minzoni.

Vaste, frazione di Poggiardo, conosciutissima per i suoi antichi resti messapici e la vicina Otranto, con il suo incantevole borgo antico, la Cattedrale con la sua cripta, rappresentano uno degli itinerari culturali da non perdere per la vacanza nel Salento.

Di seguito alcune proposte di alloggio.

Hai trovato utile questo articolo?

Altre proposte che potrebbero interessarti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *