Santa Maria al Bagno, deliziosa insenatura naturale sulla costa ionica

Santa Maria al Bagno, deliziosa insenatura naturale sulla costa ionica

Il piccolo centro balneare di Santa Maria al Bagno, una delle marine di Nardò, è posto nel mezzo della favolosa baia che va da Gallipoli fino alla punta di Santa Caterina.

Esso è situato in una suggestiva insenatura naturale, contornata dal verde della natura. Il paese nasce come piccolo borgo di pescatori e come rifugio di navi dal mare in tempesta. Nel medioevo dopo ripetuti attacchi e saccheggi da parte di pirati e Saraceni venne progressivamente abbandonato.

Dopo la caduta di Gallipoli nel 1484 anche i Veneziani infierirono sulla città e gli abitanti superstiti si rifugiarono nei paesi dell’entroterra. Per difendere dagli attacchi le popolazioni rivierasche e dell’entroterra Carlo V, nell’ambito del programma di difesa delle coste, fece costruire nel XVI secolo, la Torre del Fiume di Galatena, per difendere le sorgenti di acqua dolce presenti a Santa Maria, fonte di approvvigionamento per i pirati.

La torre presentava una struttura tronco piramidale a base quadrata, con bastioni angolari a pianta pentagonale ed un’altezza di 16 metri. Nella parte superiore era presente un marcapiano con beccatelli. La parte centrale crollò, probabilmente, non molto tempo dopo la sua costruzione, in seguito a un attacco nemico o a fenomeni tellurici.

Dopo secoli di completo abbandono la bellezza del mare e della costa spinse i signori di Nardò a spostarsi in questo luogo dove costruirono ville e palazzi, ubicati anche a poche centinaia di metri dal mare ed immersi nel verde degli alberi nella zona.

Particolare Santa Maria al Bagno

I resti dei 4 pilastri della Torre del Fiume di Galatena

Tra il 1943 e il 1947 Santa Maria al Bagno accolse più di centomila Ebrei scampati ai campi di sterminio nazisti e in viaggio verso il nascente Stato di Israele. A testimonianza di quel periodo restano ancora tre murales realizzati da alcuni deportati ed in particolar modo da Zivi Miller, ebreo polacco che a Santa Maria trovò la compagna della sua vita.

Oggi la marina è dominata dai resti della torre cinquecentesca di cui rimangono solo quattro possenti pilastri; comunemente è infatti chiamata “Quattro Colonne”.

Santa Maria al Bagno è meta di molti turisti poiché il suo litorale è caratterizzato da basse distese di scogli e piccole spiaggette nascoste tra le insenature; una piccola spiaggia di sabbia fine si trova anche nel centro del paese.

Il mare è incantevole e cristallino e i fondali sono di grande richiamo per gli amanti delle immersioni. Anche l’escursione in barca è un’esperienza da fare per scoprire gli anfratti segreti e suggestivi che si aprono lungo il litorale.

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