Il castello di Copertino, esempio di architettura militare e dimora nobiliare

Il castello di Copertino, esempio di architettura militare e dimora nobiliare

Tra i tanti castelli che fanno bella mostra di sé nei paesi del Salento, merita una menzione speciale quello di Copertino, un complesso fortificato realizzato negli anni Trenta del 1500 e completato nel 1540 dall’architetto pugliese Evangelista Menga per volontà del marchese Alfonso Granai Castriota. Quest’ultimo era  un generale di Carlo V e feudatario della grande contea istituita nel 1266 da Carlo I d’Angiò.

Il castello, a pianta quadrilatera, racchiude al suo interno precedenti costruzioni, tra cui la torre angioina, risalente alla prima struttura. Il maniero, dimora di numerose famiglie nobiliari, è un importantissimo esempio di architettura militare. È circondato da un grande fossato scavato nella roccia e da quattro bastioni agli angoli. La struttura possiede alcune caratteristiche di difesa, come i due cordoni marcapiano e altrettanti ordini di casamatte.

Al castello si accede attraversando il maestoso portale di stile rinascimentale, ai cui lati vi sono due colonne che sorreggono un coronamento decorato con rosoni, bassorilievi, medaglioni in rilievo e stemmi di personaggi legati alla storia del luogo.

Entrando dal portone si accede al cortile interno, dal quale è possibile ammirare vari corpi di fabbrica, risalenti ad epoche differenti. Sulla destra c’è un portale con timpano che immette nella cappella dedicata a San Marco. La chiesetta, piccola e a pianta rettangolare con volte a botte, ospita le tombe dei marchesi, realizzate dal maestro L. A. Russo, di Gallipoli, nel 1568, e gli affreschi realizzati dal pittore locale Gianserio Strafella per conto della famiglia Squarciafico nel 1557.

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Il castello di Copertino e il suo fossato

Nel cortile ci sono anche un pozzo, le scuderie, le gallerie angioine e un portico a tre archi realizzato in epoca successiva e riportante lo stemma della famiglia Pinelli – Pignatelli.

Al piano superiore si accede tramite una scalinata scoperta che conduce alle stanze del palazzo vecchio, risalenti al 1400 e al 1500. Qui, nelle circa venti stanze che compongono il piano, abitavano i baroni. A metà scala è possibile notare i resti degli affreschi del ‘400 della vecchia cappella della Maddalena.

Il castello è aperto dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 13.30. Il biglietto di ingresso costa 2 euro, con prezzo ridotto ad 1 euro per i giovani dai 18 ai 25 anni e gratuito per i minorenni e gli over 65. Al suo interno si svolgono, durante tutto l’anno, numerosi eventi, che qui trovate elencati.

A Copertino vi suggeriamo di visitare anche la grotta di Santa Maria della Grottella. Nella vicina Nardò, invece, si può ammirare lo splendido centro storico. A pochi chilometri, poi, c’è Lecce, la capitale del barocco.

Numerose sono le soluzioni di soggiorno in zona, sia al mare che nell’entroterra. Ve ne suggeriamo alcune a Porto Cesareo, rinomata località turistica della costa ionica, a Torre Inserraglio, con la sua natura incontaminata e il mare cristallino, a Nardò e a Lecce.

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