Il Museo Civico di Maglie: tracce di preistoria nel Salento

Il Museo Civico di Maglie: tracce di preistoria nel Salento

Geologia e paleontologia, paleolitico e arte preistorica, neolitico ed età dei metalli, etnografia: sono le quattro grandi sezioni in cui è diviso il Museo Civico di Maglie, nel cuore del Salento.

Nelle sale del museo potrete percorrere ben 65 milioni di anni di storia: dalle prime testimonianze di vita nel Salento, risalenti addirittura all’Età del Cretaceo, fino alle soglie dell’Età del Ferro. Nelle vetrine della struttura museale riaffiorano ambienti naturali, faunistici e umani molto diversi tra di loro: dalla barriera corallina dell’Adriatico, risalente a 35 milioni di anni fa, agli ambienti di laguna interna risalenti al Paleolitico Medio; dalle faune tropicali a resti di ippopotamo, iena, rinoceronte ed elefante antico che vissero insieme all’uomo di Neanderthal. E poi faune glaciali provenienti dall’Artico e dal Nord Europa, come un pinguino ormai estinto, l’Alca Impennis, le gru islandiche, i colombi artici, la volpe polare e il mammuth che vissero nell’Era dell’Homo Sapiens Sapiens.

Poi ci sono le testimonianze dell’uomo, come resti ossei e oggetti di ceramica e di arte che vanno dal Paleolitico alla fine dell’Età del Bronzo. I ritrovamenti di queste testimonianze antiche sono avvenuti nella grotta Romanelli, nella grotta Zinzulusa, nel sito di Cattie, nella grotta dei Cervi di Porto Badisco, vicino ai Laghi Alimini e nella Baia di Uluzzo.

Il Museo Civico di Maglie è stato istituito nel 1960 ad opera del Gruppo Speleologico Salentino, un ente morale nato nel 1955. Nel 1965 la struttura è stata riconosciuta come Museo Minore non Statale.

Dal 1999 il museo fa parte del complesso culturale cittadino “L’Alca”, nel quale è inserita anche la biblioteca comunale “F. Piccinno”. Si trova all’interno di Palazzo Sticchi, in via Vittorio Emanuele.

Le collezioni del museo, dedicate esclusivamente alla Preistoria, sono l’importante risultato di fondamentali indagini di scavo e di consegne e donazioni che ne hanno fatto l’unico riferimento scientifico-culturale nel suo genere su un ampio territorio dell’Italia Meridionale. La presenza di ritrovamenti faunistici del Pleistocene Superiore (120-10 mila anni fa) e la collezione paleolitica di grotta Romanelli, poi, lo hanno reso meta di studenti e studiosi provenienti anche dall’estero.

A Maglie potete visitare anche l’affascinante centro storico, con i monumenti e le vie dello shopping.

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