Il Museo Diffuso di Cavallino: una passeggiata nella natura, un tuffo nella storia

Il Museo Diffuso di Cavallino: una passeggiata nella natura, un tuffo nella storia

Una passeggiata all’aria aperta immersi nella storia del Salento: è l’esperienza che potrete fare nel Museo Diffuso di Cavallino, un luogo aperto dove al contatto con la natura si unisce la scoperta dell’area archeologica messapica, dotata di percorsi e cartelli esplicativi per fornire ai visitatori l’esperienza unica di toccare con mano le grandi testimonianze del passato emerse nel corso delle campagne di scavo. Proprio per queste sue caratteristiche, il Museo Diffuso è il più innovativo tra i sistemi di musealizzazione all’aperto.

Il Museo Diffuso di Cavallino, intitolato a Sigismondo Castromediano, è nato nel 2003 e al suo interno comprende anche il Cantiere-Scuola di Archeologia dell’Università del Salento. Prima di essere recuperata quest’area era utilizzata dagli agricoltori, le cui tracce millenarie si notano sulle strutture antiche. Specie negli ultimi 50 anni i trattori e le più moderne tecniche di agricoltura hanno lasciato segni irreparabili sui resti archeologici. Grazie alle azioni di recupero si è potuto evitare che l’area diventasse preda di lottizzazioni edilizie.

È possibile ammirare i resti di un villaggio di capanne risalente all’Età del Bronzo e l’insediamento dei Messapi, avvenuto tra il VI e il IV secolo a. C., costituito da ruderi della città fortificata con mura costruite su un banco di calcarenite, abitazioni concentrate nella zona nord del sito e sovrapposte a quelle dell’Età del Ferro, una necropoli dove sono stati ritrovati numerosi corredi funerari maschili e femminili, una tomba scoperta nel 1967 e risalente all’Età Ellenistica, il magazzino usato per conservare le derrate alimentari e la cisterna per la raccolta dell’acqua piovana.

Da una terrazza artificiale alta 10 metri si può ammirare con uno sguardo d’insieme tutto il parco archeologico. Qui, poi, un totem multimediale consente di effettuare un tour virtuale del sito. De percorso fanno parte anche il palazzo marchesale dei Castromediano e il convento dei domenicani, del XVII secolo.

L’ingresso del museo diffuso si trova in piazza Fratelli Cervi. È possibile prenotare delle visite guidate gratuite chiamando il numero 333/1224424. L’area è aperta ogni giorno tranne il lunedì dalle 9 alle 20 in estate e dalle 9 alle 15 in inverno.

Molto vicina a Cavallino è la città di Lecce, capitale del barocco. Qui, tra vicoli carichi di storia, potrete ammirare bellezze come piazza Duomo, la Basilica di Santa Croce, piazza Sant’Oronzo, l’anfiteatro romano, ecc. Vi suggeriamo alcune strutture ricettive selezionate da Terrarussa nel cuore della città.

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