Le Vele Blu di Legambiente 2012: Salento in pole con Melendugno

Le Vele Blu di Legambiente 2012: Salento in pole con Melendugno

Anche nel 2012 il Salento ha fatto incetta di Vele Blu, il riconoscimento di Legambiente e Touring Club Italiano che viene rilasciato alle località balneari che si distinguono per la tutela del territorio.

Due le pugliesi che si sono guadagnate un posto tra le località che hanno ricevuto il massimo punteggio, le 5 Vele: si tratta di Ostuni e di Melendugno, con le sue marine di T.rre dell’Orso, Roca Vecchia, San Foca, T.rre Sant’Andrea, T.rre Saracena e T.rre Specchia.

faraglioni di Torre dell'Orso

Faraglioni di Torre dell'Orso

Le marine di Melendugno, dunque, grazie al loro mare incontaminato e alle politiche di rispetto del territorio, guadagnano un posto d’onore nel panorama delle più belle località italiane. Molto bella la motivazione con la quale Legambiente ha giustificato il premio: “Dopo l’edilizia pesante nella zona costiera realizzata dagli anni ‘60 fino ai ‘90, ha adottato una politica di recupero del patrimonio ambientale con particolare riguardo ai luoghi d’acqua (esemplare il recupero del canale Brunese e soprattutto la collaborazione al progetto AQP-Regione Puglia di recupero dei reflui in bacini fitodepurativi a valle del depuratore consortile di S. Foca – esperienza di punta della Regione Puglia, vincitrice di concorsi nazionali sulle buone pratiche) e alla costa Tutela delle pinete litorali, in particolare della Baia dell’Orsetta, ma anche del patrimonio storico con interventi di tutela dell’area archeologica di Roca Vecchia, della rotta della Poesia e di quella di S. Cristoforo. Va sottolineato come il litorale di Melendugno, ancorché tutelato da diversi SIC, è quello dove con maggior frequenza nidifica la specie di tartaruga  Caretta Caretta in Puglia e in Italia”.

Nel Salento, però, sono tante anche le località che hanno ricevuto 4 Vele: si tratta di Castro, Diso (con la sua marina di Marittima), Nardò (con le marine di Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Sant’Isidoro e Villaggio Resta) e la splendida Otranto. Due vele per la marina di Santa Cesarea Terme.

Insomma, il Salento e la Puglia hanno dimostrato ancora una volta di sapersi distinguere nel campo della tutela del territorio, dell’accoglienza, della pulizia del mare e delle spiagge, dei servizi ai disabili e nel campo della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti. Indicatori di merito per Legambiente sono anche la presenza di sistemi per il risparmio idrico ed energetico, i parchi e le aree marine protette.

Hai trovato utile questo articolo?

Altre proposte che potrebbero interessarti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *