La Chiesa della Madonna dell’Altomare di Otranto e la caratteristica festa

La Chiesa della Madonna dell’Altomare di Otranto e la caratteristica festa

Tra le tante meraviglie del Salento, molto suggestiva, su un’altura alla periferia di Otranto, è la Cappella dello Spirito Santo, più comunemente conosciuta con il nome di Chiesa della Madonna dell’Altmare.

La chiesetta fu ricostruita nel 1744 dai cittadini di Otranto, che decisero di recuperarla dallo stato di distruzione in cui si trovava. Nel 1837 il vescovo Grande assegnò al titolo canonicale dello Spirito Santo un piccolo giardino adiacente alla cappella, chiamato “Cozza”, che però andò perduto una trentina di anni dopo per l’incameramento dell’asse ecclesiastico.

Nel dopoguerra il tempio fu restaurato a cura dei pescatori della città e del comando locale della Regia Marina, che la resero più graziosa grazie al progetto e alla manodopera di un comitato di cittadini di Otranto, molto devoti alla Madonna dell’Altomare.

In tempi recenti la chiesa è stata nuovamente sottoposta ad un restauro che le ha restituito il suo antico splendore.

La prima domenica di settembre in questa chiesetta si tiene la tradizionale festa dedicata alla Madonna dell’Altomare. Nella mattinata si svolgono le celebrazioni liturgiche nella piccola cappella, mentre nel pomeriggio, nel piazzale, è l’arcivescovo di Otranto a celebrare la Messa all’aperto.

I pescatori della città accompagnano la statua della Vergine, opera della fine dell’Ottocento, nel piazzale e, successivamente, al molo, per l’inizio della processione in mare. Si tratta di un rito molto suggestivo: il peschereccio che accoglie la statua viene scortato da alcuni marinai, ai quali è affidato il compito di gettare nelle acque la corona di fiori in memoria di tutte le vittime del mare. La barca, poi, seguita da altre imbarcazioni, traghetta la statua verso il porto dopo aver compiuto un giro al largo di Otranto.

Dopo lo sbarco, poi, si ritorna nella cappella, nelle cui vicinanze vengono allestite luminarie e bancarelle. La giornata di festa si chiude con i tradizionali fuochi d’artificio.

La chiesa è aperta da giugno a settembre dalle 9 alle 12 dalle 16 alle 19; in inverno tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Ad Otranto potete visitare anche lo splendido centro storico, con la Cattedrale e il castello aragonese. Vi suggeriamo alcune strutture ricettive selezionate da Terrarussa in questa splendida città del Salento.

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