La Chiesa Greca di Lecce e il rito greco-bizantino nella città barocca

La Chiesa Greca di Lecce e il rito greco-bizantino nella città barocca

Nel centro storico di Lecce, nel Salento, passeggiando tra vicoli carichi di storia e di tradizione potrete visitare un monumento molto particolare. Si tratta della Chiesa di San Niccolò dei Greci, comunemente conosciuta come Chiesa Greca.

È un tempio in cui si svolgono, anche oggi, funzioni di rito greco-bizantino. È sede della parrocchia di San Nicola di Mira, che appartiene all’Eparchia di Lungro, in Calabria.

La chiesa ha origini antiche, ma venne ricostruita nuovamente in epoca neoclassica, a partire dal 1765, per il gruppo di mercanti greci e albanesi che abitavano a Lecce e che erano ancorati al rito greco-bizantino. Gli autori del progetto di ricostruzione furono Francesco Palma, Lazzaro Marsione, Lazzaro Lombardo e Vincenzo Carrozzo, tutti leccesi.

Il prospetto della Chiesa Greca presenta linee semplici ed essenziali, con superfici stirate e percorse, nell’ordine inferiore, da quattro paraste doriche. Il secondo ordine, in alto, si caratterizza per i suoi gonfi piedritti, toccati dal ricciolo delle volute di raccordo.

L’interno si compone di una navata rettangolare con copertura a volta e presenta i tratti tipici della liturgia orientale. Bello e pregevole è il muro dell’iconostasi, tempestato di pittura su legno: le tavole a fondo d’oro della Vergine con Bambino, di Cristo sommo sacerdote, di San giovanni Battista, di San Nicola di Myra, le tre porticine che raffigurano “Noli me tangere” e gli Arcangeli Michele e Gabriele.

Il muro è sormontato da un diadema policromo di tavolette in stile bizantino su cui sono rappresentati gli Apostoli e la vita di Cristo. Stupendi il trittico della Deesis e il Crocifisso, con le icone della Vergine e di San Giovanni Evangelista.

L’altare si trova dietro l’iconostasi e, secondo quanto prescrive la liturgia bizantina, ha due mense laterali e la protesi a sinistra e il diaconicon. Qui ci sono altre tavolette con la Trinità e la Vergine in Trono. L’arredo della chiesa si completa con Cristo Morto e San Spiridione di Trimithonte, realizzato nel 1775 dal parroco corfiota Demetrio Bogdano.

A Lecce potrete visitare anche altre meraviglie del centro storico, come il Duomo, piazza Sant’Oronzo, l’Anfiteatro Romano, la Chiesa di Santa Croce, ecc.

Vi suggeriamo alcune strutture ricettive selezionate da Terrarussa nel centro della città barocca.

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