Santa Caterina sulla costa ionica: natura, mare incontaminato e tanto divertimento

Santa Caterina sulla costa ionica: natura, mare incontaminato e tanto divertimento

La costa

Santa Caterina è un bellissimo centro balneare sulla costa jonica salentina, una marina del comune di Nardò da cui dista circa 7 chilometri.

È il luogo adatto per chi ama la natura e desidera trascorrere le proprie vacanze in un posto tranquillo.

È circondato dal verde delle pinete, dalle grotte naturali (che è possibile visitare via mare con interessantissime escursioni in barca) e da un mare limpido e pulito. L’acqua ha varie tonalità, a partire dall’azzurro tenue fino ad arrivare al blu intenso dove è più profonda. A questa marina, insieme alla altre marine di Nardò (Cenate, Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro) sono state assegnate le 5 vele dalla Guida Blu del Touring Club Italiano e Legambiente.

È una zona che desta interesse sia dal punto di vista naturale che da quello archeologico grazie a numerosi reperti che ne testimoniano l’origine all’età della pietra.

La costa è particolarmente scogliosa, con alcune insenature sabbiose. Chi ama il pericolo, può mettersi alla prova con dei veri tuffi acrobatici. Tutta la costa è facilmente accessibile dalla strada. Il territorio si presenta collinare e questo aspetto è frutto dell’alternato innalzamento e abbassamento del livello del mare che lo ha modificato. Tutta la costa è ricca di una folta vegetazione di macchia mediterranea e marina, con varie tipologie di alghe.

È una meta solitamente d’inverno non frequentata, tranne che nei giorni festivi. Sono presenti vari circoli nautici ed è dotata di un porto.

Cenni storici

Santa Caterina si sviluppò come un piccolo borgo di pescatori, fu anche un importante luogo di sosta per i pellegrini provenienti dalla crociate. Nasce però principalmente come zona difensiva contro gli attacchi dei Saraceni. A confermare ciò è la presenza di ben tre torri di avvistamento, erette dagli spagnoli per arginare le invasioni ottomane: la Torre Uluzzo, la Torre di Santa Caterina e la Torre dell’Alto. Quest’ultima si trova nel punto più elevato della marina e da qui si può ammirare l’incantevole paesaggio del Parco Naturale di Porto Selvaggio.

La torre è alta circa 20 metri. Qui una scalinata esterna in tufo nelle vicinanze di uno strapiombo di 51 metri finisce a picco nel mare.

Di grande interesse sono anche le splendide e numerosissime ville presenti in questa località. Nei primi del ‘900, infatti, era meta di personalità di rilievo salentine, famiglie ricche che costruivano qui le proprie dimore estive.  Palazzo Nezzi ne è un esempio, una bellissima costruzione in stile neoclassico.

Movida

Santa Caterina ha anche un grazioso centro con tutti i servizi a disposizione, negozi, farmacie, tabacchi, edicola, tantissimi bar e locali.  È meta, infatti, anche per i turisti che cercano un’intensa vita notturna. Qui si trova una discoteca famosissima che riunisce ragazzi da tutte le parti, il Coco Jambo. Ristoranti a volontà, tra cui Jazzy e le tanto conosciute Terrazze. Con l’arrivo dell’estate, arriva anche la voglia di cene all’aperto e  questo locale, che propone dei gustosissimi piatti a base di pesce, mette a disposizione un’ampia terrazza a vista mare. Conosciuta in tutta il Salento, l’intramontabile ciotola, il piatto forte del ristorante: linguine allo scoglio preparate con una ricetta “anonima” e servite in crosta di pane in una ciotola di terracotta.

Per chi ha voglia di una serata più “easy”, il lungomare permette delle piacevolissime passeggiate romantiche, magari fermandosi a prendere un panino, un rustico leccese o una crepes ai carretti disposti vicino al mare. Come in ogni paese salentino, non mancano le tradizionali sagre a base di cucina locale e musica popolare organizzate che si svolgono durante il corso della stagione estiva.

A rendere ancora più appetibile la zona è sicuramente la vicinanza alle zone più rinomate della movida salentina, come Gallipoli o Porto Cesareo.

Come arrivare

In auto:

percorrere l’Autostrada A/14 fino all’uscita Bari Nord, procedere direzione Brindisi – Lecce

seguire la SS 101 direzione Gallipoli; uscita Santa Caterina di Nardò

 In treno:

si arriva con le Ferrovie dello Stato fino a Lecce, da qui si prende il treno locale delle Ferrovie del Sud Est per Nardò. Una volta arrivati a Nardò, prendere il pullman per Santa Caterina

In aereo:

l’aeroporto più vicino è Brindisi – Casale dotato di servizio navetta o bus che porta direttamente alla località turistica desiderata. Servizi transfer su richiesta.

 

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