Le grotte di Levante di Leuca: paradiso naturale sull’Adriatico

Le grotte di Levante di Leuca: paradiso naturale sull’Adriatico

Santa Maria di Leuca, punta estrema del tacco d’Italia, è dotata di un tratto di costa fantastico che comprende la parte di levante, tipicamente alta e frastagliata che si getta a strapiombo nell’Adriatico e la parte di ponente, bassa e sabbiosa dolcemente bagnata dallo Ionio. A rendere la costa di Leuca, una delle più belle del Salento, sono le caratteristiche grotte carsiche ricche di reperti neolitici e d’iscrizioni latine e greche, a cui la fantasia dell’uomo ha assegnato nomi bizzarri e particolari. Affascinanti sia per le remote storie che conservano, che per le forme e i colori che presentano al loro interno, sono giudicate un paradiso dagli appassionati di turismo subacqueo. Centinaia di turisti si danno appuntamento ogni mattina per cavalcare, con le loro imbarcazioni o con gite organizzate, le onde di questo mare meraviglioso, per visitare le tante grotte che imperlano questo tratto di mare.

Uscendo dal porto di Santa Maria di Leuca e navigando verso levante, nel mare Adriatico, la prima gotta che s’incontra è Grotta Cazzafri. Il suo nome è di origine greca e significa casa di spuma, forse dalla schiuma che le onde producono infrangendosi sulle sue rocce. Vi si può accedere solo in barca per godere di un’immensa volta ricca di stalattiti, ed entrando ancora di più al suo interno, un poggiolo permette un breve approdo. Ciò che colpisce maggiormente del loro aspetto è la mano della natura che sembra aver disegnato gli archi d’entrata.

Proseguendo sempre sullo stesso versante, si incontrano le seguenti grotte:

  • Grotta di Teraddico: è chiamata tenda degli indiani per l’insolita forma triangolare che ricorda una tenda. Strette e profonde insenature offrono al visitatore scorci veramente spettacolari.
  • Grotta dei Gabbiani: è una grotta molto ampia deve si notano piume di gabbiano adagiate sulle rocce. Si pensa che questa grotta sia stata scelta dai gabbiani per nidificare.
  • Grotta dell’Ortocupo: la si può visitare nelle giornate in cui il mare è calmo, per ancorare nell’insenatura dell’Ortocupo e godere dello spettacolo offerto dalla roccia brulla a picco sul mare. Sempre in questa insenatura sulla parete destra si trova la grotta del soffio, alla quale si accede con una breve immersione. E’ caratterizzata da infiltrazioni di acqua dolce che, mescolandosi col mare, crea il classico effetto Morgana. All’interno si crea un singolare effetto ogni qual volta l’area viene espulsa all’esterno creando, per la pressione dell’acqua, lo spruzzo.
  • Grotta della Vora o della Cattedrale: è un’enorme caverna, profonda e altissima, che ricorda l’interno di una maestosa cattedrale. Un grande foro circolare, Vora, è posto sulla volta a 60mt d’altezza e permette al sole di penetrare e colorarne le pareti con stupendi giochi di luce.
  • Grotta delle Mannute: un intricato complesso di cavità, tutte intercomunicanti e particolarmente suggestive, caratterizzato da grandi aperture circolari che si schiudono sulla parete rocciosa a mezza quota tra la superficie del mare e la sommità della roccia.
  • Grotta del Laghetto: questa grotta presenta caratteristiche straordinarie; per visitarla occorre approdare su alcuni scogli e percorrere a piedi un breve sentiero. Si arriverà così ad un fiabesco specchio di acqua dolce, cristallina e gelida in superficie; un laghetto appunto che il mare ha scavato nella roccia viva. Tale fenomeno dà luogo ad un bagno rigenerante con un’escursione termica che va dal gelo della superficie, al caldo del fondo. Il tutto immerso tra i colori che variano dal blu cobalto al verde smeraldo.

L’escursione può proseguire fino alla  grande Grotta  del Ciolo.

Se vi appassiona la natura visitate le grotte di levante al mattino, in modo da poter godere della varietà delle rifrazioni sulle acque marine.

La spettacolarità del luogo merita sicuramente una sosta programmata nella zona. Ti suggeriamo di consultare la nostra sezione di hotel, villaggi, B&B a Leuca.

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